Modena Il grido d’allarme Aut Aut: «Anche noi vittime economiche del disastro Covid»

Sfumati gli eventi dell’associazione che aiuta le famiglie con autistici Con essi forme di finanziamento e momenti di socializzazione cruciali 

MODENA Tra le “vittime economiche” della pandemia ci sono anche le associazioni del terzo settore: l’assenza di eventi ha messo in crisi le loro attività, sia dal punto di vista formativo che economico. E tra queste la situazione più delicata forse la sta vivendo Aut Aut, di fronte al peso di preziose occasioni di socializzazione sfumate e al crollo dei contributi volontari.

«Abbiamo bisogno di aiuto per proseguire i trattamenti abilitativi e i progetti per i bambini e ragazzi autistici, di grande importanza in tempi di Covid» sottolinea Andrea Lipparini, presidente Aut Aut Modena. «I nostri ragazzi hanno fatto tanti passi avanti grazie a un lungo e costante lavoro messo a punto negli anni passati - osserva - ora le restrizioni imposte dalla pandemia rischiano di porre un pesante freno alle attività, mettendo a repentaglio i progressi conquistati a grande fatica. Per molti di loro fermarsi significa regredire - avverte - ogni mese trascorso senza attività può minare il lavoro di anni».


Le attività e i laboratori di Aut Aut si svolgono nella sede di Cognento nel corso di tutto l’anno, seguiti da un team di educatori formato specificamente per l’autismo. Si va da interventi abilitativi frontali a progetti di piccolo gruppo, ma anche attività estive, raduni e giornate dedicati alle famiglie, convegni e momenti formativi. Per sostenere i costi di gestione della sede e del personale, solo in parte coperti dalle convenzioni con Ausl e dai servizi sociali, l’associazione organizza ogni anno eventi di auto-finanziamento e di adesione: banchetti di vendita, feste di beneficenza, raccolte fondi ed eventi promozionali vari.

«Sono momenti di grande importanza non solo per il ritorno economico - spiega Lipparini - ma anche per illustrare e partecipare il mondo dell’autismo al di fuori del ristretto ambito dei diretti interessati. E per mantenere vivi i rapporti tra le famiglie associate, che in questo modo vincono la tendenza ad isolarsi e riescono ad affrontare con maggiore sicurezza le sfide quotidiane».

Quest’anno ha dovuto sospendere o rinunciare a quasi tutti gli eventi programmati. Niente banchetti pasquali, con la vendita delle uova; rimandato a data destinarsi il convegno programmato per la Giornata Mondiale dell’autismo, che cadeva il 2 aprile all’apice della prima ondata. Sfumata anche la tradizionale festa dell’associazione a Cognento, durante la quale si raccoglievano i fondi per finanziare tutte le attività estive. E così per tutte le piccole e grandi raccolte che si svolgevano durante l’anno.

«In questo momento ci stiamo organizzando per la vendita di beneficenza dei panettoni: ci ha sempre portato ottimi risultati e non vi possiamo rinunciare - rimarca Lipparini - per chi ci vorrà dare un aiuto, sarà possibile prenotare i prodotti scrivendo all’indirizzo ilnatalediautaut@gmail.com ritirandoli poi presso la nostra sede a Cognento». Oppure sarà possibile riceverli direttamente a casa, con una riorganizzazione disposta per venire incontro a questi tempi così particolari: «Per limitare le occasioni di assembramento - chiosa - ci doteremo di un servizio di consegna a domicilio, reso possibile grazie ad amici e famigliari che si prestano a titolo volontario». Si possono chiedere informazioni allo 059.4733571 o scrivendo a una email a: info@autautmodena.it. —