Modena Un adolescente tra le dodici vittime È il più giovane

Il ragazzo soffriva di diverse patologie. Ieri 547 contagiati, il doppio di Bologna Ricoveri a quota 567, superato il picco di fine marzo. Oltre 9100 i casi attivi



Un tampone positivo su cinque effettuati in regione, ma anche un decesso su quattro, oltre al primo posto per numero di persone ricoverate in terapia intensiva. Il bollettino Covid di ieri conferma ancora una volta il trend che va avanti da inizio novembre: quella di Modena è la provincia più in difficoltà dell’Emilia Romagna su tutti i fronti, dai nuovi contagi registrati ai ricoveri, dalle persone in terapia intensiva ai decessi.


Ed è proprio quello delle vittime il dato che desta maggiore preoccupazione: sono 12 i modenesi deceduti ieri a causa del virus, ovvero poco meno del 22% delle 55 persone morte in regione. E proprio nella nostra provincia ieri c’è stata la più giovane vittima del Covid in Emilia Romagna: si tratta di un adolescente modenese con «un serio quadro pluripatologico», fa sapere la Regione nel bollettino quotidiano. Il ragazzo, residente in città, soffriva di una serie di patologie, ma ad aggravare la situazione è stato il virus, che ieri ha portato al decesso. Le altre vittime modenesi sono 11: si tratta di una 71enne, una 82enne, una 89enne, una 90enne, una 95enne e una donna di 100 anni residenti in città, oltre a un 77enne e un 97enne modenesi. Le altre due persone decedute sono una 86enne di Carpi e una 89enne di Soliera.

Spostandosi sul fronte contagi, quelli di ieri sono stati 547: un numero in lieve calo rispetto alla media delle ultime due settimane, ma comunque notevolmente superiore a quelli delle altre province, dal momento che la seconda è Reggio (360), seguita da Bologna con 273 nuovi casi, la metà di quelli modenesi. Il 97% delle persone contagiate - 534 in termini assoluti - è in isolamento domiciliare, mentre cala il numero dei ricoveri, che ieri sono stati 13, di cui uno in terapia intensiva. A crescere è la percentuale dei sintomatici sui casi totali: il 59% dei contagiati modenesi ha fatto il tampone dopo la comparsa di alcuni sintomi.

A fare il punto della difficile situazione vissuta in provincia ieri sono state Ausl e Azienda Ospedaliero-universitaria, che confermano «il trend di crescita di nuovi casi positivi, contatti e ricoveri» per la settimana 17-23 novembre. «Ad oggi aree Covid sono state allestite in tutti gli ospedali della rete - fanno sapere le aziende - mentre si lavora costantemente alla creazione di nuovi posti letto con la collaborazione delle strutture sanitarie pubbliche e private».

Sul fronte ricoveri, le aziende fanno sapere che «il progressivo incremento delle necessità di ricovero di pazienti Covid positivi con insufficienza respiratoria presso le strutture di tutta la rete ospedaliera territoriale ha comportato un notevole sforzo organizzativo e clinico finalizzato a dare una risposta a tali necessità, che si sono presentate con volumi significativamente superiori a quelli della prima ondata: il picco di ricoveri, il 29 marzo scorso, era di 525 a livello provinciale, mentre il dato aggiornato alla mattina del 23 novembre vede 567 pazienti positivi ricoverati presso le sole strutture ospedaliere della provincia, a cui si aggiungono i pazienti assistiti presso gli ospedali di comunità. La straordinaria circolazione del virus tra la popolazione ha inoltre causato un aumento dei casi di positività tra gli operatori sanitari. Tutto ciò ha comportato un fortissimo stress di tutto il sistema assistenziale di prevenzione e cura che, nonostante questo, è stato fino ad ora in grado di continuare a garantire il governo dei flussi dei pazienti nelle strutture e al domicilio».

Per quanto riguarda i casi attivi, le aziende fanno sapere che «al 23 novembre, in provincia di Modena erano accertati 9106 casi di persone con in corso l’infezione da Covid-19 (erano 8256 lo scorso 16 novembre, con una variazione del 10%). Di questi, 8539 (il 94%) sono in isolamento domiciliare o presso altre strutture, mentre 567 sono ricoverati». In particolare, sono 339 i pazienti ricoverati al Policlinico e all’ospedale di Baggiovara - 255 in degenza ordinaria e 84 tra terapia intensiva e semintensiva - mentre 151 pazienti sono ricoverati negli ospedali provinciali della rete Ausl e 77 all’Ospedale di Sassuolo spa. Per quanto riguarda la terapia intensiva, i posti occupati per Covid sono 64. In rapido aumento anche la casistica positiva al domicilio (casi e contatti): al 23 novembre, erano in isolamento domiciliare complessivamente 8539 persone Covid positive (con un aumento del 10,5% rispetto alla settimana precedente). Delle persone in isolamento domiciliare, 76 sono accolte presso hotel (67 al Tiby di Modena e 9 al Concordia, attivato lo scorso 16 novembre) dedicati a persone positive al virus. Sono 6234 (aumento del 19% in una settimana) i contatti stretti di casi accertati in isolamento. —