Modena. Maghi del cacciavite fanno razzia di pezzi dalle macchine di lusso a Cognento

Almeno quattro mezzi depredati nella notte in via Guareschi: smontati fanali, paraurti e persino volanti da Audi e Bmw

MODENA Se avessero voglia di andare a lavorare sarebbero senz’altro dei carrozzieri provetti. Invece mettono l’arte al servizio di una causa più che discutibile: la ricettazione dei pezzi di ricambio. Maghi del cacciavite (e di certo non solo) in azione nella notte tra martedì e mercoledì a Cognento, dove evidentemente dopo attento sopralluogo e monitoraggio delle abitudini dei residenti sono entrati in azione in via Guareschi facendo man bassa di costose auto tedesche parcheggiate all’aperto.

Modena, i ladri fanno razzia di pezzi dalle auto di grossa cilindrata



Almeno quattro, tra Audi e Bmw, i mezzi depredati. Perché di questo si è trattato: con un’azione chirurgica i componenti dell’organizzatissima banda hanno smontato pezzi da veicoli seminuovi. Con grande “professionalità”, senza lasciare particolari danni sul resto della carrozzeria. E così da un suv Audi A5 hanno preso all’esterno tutto il complesso frontale formato da fari e paraurti, lasciando la parte davanti a visione motore. Poi hanno fatto un salto all’interno riuscendo a forzare la serratura senza fare scattare l’allarme. E qui hanno prelevato… addirittura il volante, cons così tanta precisione da richiedere probabilmente strumentazione laser. «Sono sconcertato - ha detto il proprietario ieri mattina in attesa del carroattrezzi - pensare che ti possano ridurre così la macchina lasciata sotto casa è veramente allucinante».

Lui come gli altri ha avuto l’amara sorpresa quando è uscito per andare al lavoro, con tutti gli imprevisti e i ritardi del caso. In una Bmw hanno preso allo stesso modo un altro volante, in un’altra solo il frontale come per il suv. Da un’Audi S3 invece hanno prelevato solo la targa, con tutta probabilità per porla sopra quella della loro macchina e passare inosservati sotto l’occhio delle telecamere.

Sul posto la polizia con gli specialisti della scientifica, alla ricerca di qualsiasi traccia lasciata sui mezzi oggetto di attenzioni senz’altro su commissione: hanno cercato modelli specifici a discapito di altri, probabilmente per ripararne di incidentati nell’ambito del mercato nero. In città si sono già verificate razzie di questo tipo, ma a Cognento era la prima volta di un’azione così in serie. Messa in atto col classico danneggiamento lampioni, in modo da poter essere meno notati nell’oscurità. —