Vignola Stalking e rifiuti contro la vicina Condannato dopo 11 denunce

Pagherà le persecuzioni con 7 mesi di carcere e 10mila euro L’avvocato Sola: «Situazione che ha minato la serenità»

VIGNOLA

Un vicino di casa che non gradiva la sua presenza e non aveva fatto nulla per mascherare l’ostilità. Che non si era limitata a qualche frecciatina verbale o ad alcune scaramucce tra condomini. No, nel tempo la situazione si era talmente tanto incancrenita e si era fatta così preoccupante che la ragazza aveva iniziato a chiedere aiuto e a presentarsi con regolarità negli uffici delle forze dell’ordine per fare denunce. Non aveva scelto di soprassedere, ma di denunciare una situazione proseguita per anni. Alla fine saranno ben 11 quelle depositate dalla vittima, che agli investigatori e poi al giudice ha raccontato il lungo periodo di angherie, che ha dovuto sopportare.


Dispetti sgradevoli, goffi tentativi di metterla in difficoltà, danneggiamenti e poi quei lanci di oggetti vari nella proprietà della donna. Quasi fosse il segno plastico e tangibile del proprio disprezzo, il vicino stalker si era addirittura azzardato ad abbandonare rifiuti di vario tipo nel giardino della sua personale nemica, pensando così di umiliarla.

Ma le 11 denunce non sono finite nel dimenticatoio, anzi. Recapitate sulla scrivania della Procura, sono poi approdate in aula davanti ad un giudice che, ieri mattina, in tribunale a Modena, è stato implacabile nella sua decisione: sentenza di condanna a 7 mesi di reclusione, 10mila euro di provvisionale, più il risarcimento del danno per stalking. E.M., le iniziali dell’imputato, non ha potuto fare altro che incassare la severa punizione che potrà eventualmente appellare se lo riterrà opportuno.

«Sono soddisfatto per avere il tribunale di Modena pienamente accolto anche le richieste risarcitorie avanzate dalla parte civile costituita e più in generale per avere il Tribunale di Modena fatto giustizia in una vicenda che per anni ha visto la mia assistita costretta a convivere con una situazione intollerabile» spiega l’avvocato Guido Sola, coordinatore del dipartimento di diritto penale di SC Avvocati Associati e difensore della vittima.

A pochi giorni dalla giornata internazionale contro la violenza sulle donne un episodio di “violenza” condominiale finito - per fortuna - bene.

«È stata pienamente riconosciuta la fattispecie di reato di stalking condominiale già riconosciuta anni addietro dalla Corte di Cassazione - spiega l’avvocato Sola - Si tratta di reati particolarmente insidiosi perché reati in grado di minare profondamente la serenità quotidiana della persona offesa dal reato. Qui non si tratta di bagattella tra vicini, ma veri e propri fatti di stalking che hanno condotto la persona offesa e la sua famiglia a non poter condurre, in modo libero, la sua vita». —

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