Castelvetro Tanti piccoli Babbo Natale regalano pensierini ai nonni della casa di riposo “Villa Marconi”

CASTELVETRO Arianna non si è fermata neanche un momento: dalle 5 del pomeriggio fino a sera inoltrata ha scritto 51 letterine. La piccola scrittrice non voleva che nessuno dei nonni di Villa Marconi, nella sua Castelvetro, rimanesse senza un pensierino di Natale. Soprattutto quest’anno, in cui, per la sicurezza dei degenti, le porte della struttura rimarranno chiuse.

E insieme ad Arianna un gioioso gruppo di mamme, papà, nonni di Castelvetro, Solignano e Levizzano ha aderito all’iniziativa, nata spontaneamente da bimbi, rappresentanti di classe e genitori, che ha coinvolto in tutto 25 classi, oltre alla fattoria didattica Gi.Raffa. Ogni bambino ha formulato un pensiero, un disegno, o ha elaborato una creazione artigianale come le palline di Natale.

C’è chi ha dedicato anche una preghiera ai nonnini e chi sta preparando un cd con piccoli video ricchi di saluti e canzoni. Tutto in modo spontaneo, leggero, senza obblighi. Tutto è stato preparato dai piccoli Babbo Natale e verrà consegnato entro l’8 dicembre a Villa Marconi. «I pensieri sono stati realizzati con il cuore dai bambini - spiega Valentina Golfieri, mamma, tra i rappresentanti dei genitori - Stiamo cercando, inoltre, di personalizzare gli oggetti. L’idea stata molto apprezzata ha appoggiato nome di tutti».


Raffaella Govoni, della fattoria didattica Gi.Raffa esprime tutta la sua gioia nell’aderire all’iniziativa: «Prima del Covid coordinavamo delle attività con le classi: abbinavamo un bimbo a ogni nonnino di Villa Marconi e insieme realizzavano un manufatto. Quest’anno, i nonnini sono blindati nella struttura e non vedono mai nessuno. Così, ho scritto a chi frequenta le mie lezioni di equitazione, un pubblico in età scolare - prosegue Raffaella - chiedendo di scrivere un pensiero, o realizzare qualcosa, a seconda del proprio desiderio. La risposta è stata pazzesca: c’è chi, come Arianna, ha scritto pensieri per tutti e 51 gli anziani, chi ha costruito un albero con rotoli di carta igienica, una bimba, bravissima al pianoforte, registrerà l’Hallelujah per loro. Insomma, i nonnini ti entrano nel cuore, come questa iniziativa».

Il vicesindaco Giorgia Mezzacqui loda con grande entusiasmo e partecipazione chi si sta dando da fare e le “piccole carezze che arrivano dai più piccini”. «Gli operatori, da febbraio, si stanno impegnando al massimo per avere cura dei nonnini di Villa Marconi, nella profonda solitudine - rimarca il vicesindaco - Perché lo sappiamo bene quanto sappiano essere lunghe e uguali le giornate. Vorrei ringraziare quindi tutti gli operatori della struttura. Stanno facendo tanto ed è giusto che sappiamo che il paese si stringe a loro con affetto e in un abbraccio». Se le condizioni climatiche permetteranno di stare all’aperto, quando i regali verranno consegnati davanti a Villa Marconi «potremo salutare da lontano qualche nonnino», conclude Mezzacqui. —