Inquinamento, una “tassa” per tutta la vita A Modena lo smog costa 1500 euro a testa

L’indagine dell’istituto europeo Ce Delft sulla spesa annua per sostenere cure, giorni di lavoro persi e mortalità precoce

MODENA Senza dubbio c’è chi fa peggio di noi - a partire da Milano e Padova - tanto da meritare un posto tra le prime tre città europee (su 432) in cui l’inquinamento costa di più. Del resto, i numeri sono piuttosto pesanti anche per Modena, dove lo smog costa 1487 euro all’anno a cittadino, bambini compresi: in sostanza, quando nasciamo riceviamo una sorta di tassa impropria che ci porteremo con noi per tutta la vita. A calcolare l’incidenza economica dell’inquinamento nei principali centri urbani dell’Unione Europea - ma anche di Regno Unito, Svezia e Norvegia - è stata l’organizzazione indipendente di ricerca Ce Delft, che ha base in Olanda e si occupa di consulenza specializzata nello sviluppo di soluzioni innovative ai problemi ambientali. Un lavoro commissionato nei mesi scorsi da un consorzio di organizzazioni non governative guidato dall’Alleanza europea per la salute pubblica - la piattaforma europea che riunisce le ong che si occupano di salute pubblica quali i professionisti, i gruppi di pazienti e utenti, le organizzazioni dedicate alla promozione della salute e alla prevenzione delle malattie, i gruppi accademici e altre associazioni - e pubblicato lo scorso 21 ottobre.

Ma come hanno lavorato i ricercatori olandesi? In sostanza, lo studio ha calcolato il valore economico di una serie di parametri, dal costo delle cure mediche alle giornate lavorative perse, dalle morti premature agli altri costi sanitari per la collettività, considerando i tre inquinanti atmosferici che causano la maggior parte delle malattie e dei decessi, ovvero particolato (la Pm 2,5 e 10), ozono e biossido di azoto, e prendendo come anno di riferimento il 2018. Parametri che sono stati valutati per 432 centri urbani europei, per una ricerca alla quale per la parte italiana ha collaborato Legambiente.


Partendo dal dato globale, per tutte le città considerate, i costi complessivi dell’inquinamento ammontano a più di 166 miliardi di euro, ovvero 385 milioni per città, facendo la media. E l’Italia e Modena? Passando all’analisi del nostro Paese, secondo l’istituto Ce Delft, ogni anno un cittadino italiano è costretto a pagare 1535 euro di “tassa” per l’inquinamento: una cifra che, considerando le prestazioni peggiori di diverse altre città, scende leggermente per Modena, dove il costo complessivo dello smog è stato calcolato in 265,8 milioni di euro. Considerando i residenti nel territorio comunale, si arriva alla ragguardevole cifra di 1487 euro che ogni modenese è costretto a sborsare ogni anno per compensare i costi economici degli inquinanti presenti nell’aria e le conseguenze in termini di salute collettiva.

Una “tassa” che vale per tutti, neonati compresi, e che dunque considerando le famiglie sale oltre i quattromila euro all’anno per ogni nucleo (4461 euro per una famiglia di tre persone). Restando al nostro Paese, c’è comunque chi fa peggio di Modena: è il caso di Milano e Padova, che occupano addirittura il secondo e terzo posto in Europa - al primo c’è Bucarest con tremila euro - con un costo medio di 2843 euro a cittadino per il capoluogo lombardo e di 2455 euro per la città veneta. Per quanto riguarda la nostra regione, la città più cara da punto di vista dei costi ambientali è Parma, dove si arriva a 1915 euro di spesa annua per cittadino. Le cose vanno male anche a Reggio (1786 euro), Bologna (1781), Piacenza (1622) e Ravenna (1541), mentre ad essere più “economiche” di Modena sono Ferrara (1444 euro), Rimini (1333) e Forlì, che con 1277 euro di spesa per cittadino è la città emiliano-romagnola in cui lo smog ha i costi minori. —