«Colorate con me tutti i confini comunali dove state correndo»

Giovanni Ganzerli ha creato un sito che raccoglie le App degli sportivi e i percorsi fatti nei territori del Belpaese



FORMIGINE


Di sera prima del coprifuoco o di mattina, dopo la colazione. A piedi o in bici. Camminando o di corsa. Tutti insieme, per colorare quante più città possibili. Non importa come lo si faccia, una sola cosa è fondamentale. Vietato usare la macchina: troppo facile. E poi la sostenibilità ambientale è uno dei punti chiave dell’iniziativa. Stiamo parlando di #DisegnamoConfini, un progetto nato da un giovane formiginese appena qualche settimana fa e che, in questi giorni, sta diventando virale. Per capirlo basta guardare i numeri: 1152,3 km percorsi finora e 11 città toccate. Non si riescono più a contare le persone che hanno partecipato sinora. E ogni giorno, ora dopo ora, la lista si allunga.

Giovanni Ganzerli ha 24 anni e ha una grande passione, quella della bici. Salire in sella per esplorare il territorio fin quando ha fiato e forza nelle gambe: il giovane, pedalando, ha già realizzato diversi viaggi, attraversando Italia, Svizzera, Austria, Slovenia, Francia, Croazia e Brasile. Poi, però, siamo diventati “arancioni”. Giovanni, su Instagram “Girovaganzo”, proprio non se la sentiva di fermarsi. «Già in passato – racconta – avevo percorso in bici il perimetro della provincia. Allora i miei amici, scherzando, mi hanno dato l’idea di percorrere il perimetro del Comune di Formigine. Io, riflettendo, ho pensato che già tante persone stavano facendo questa cosa in solitaria, andando a camminare o a fare dei giri in bici».

A quel punto, l’idea: perché non mettere insieme tutte queste attività? Tra l’altro, al di là del periodo, sono sempre tante le persone che spesso escono a fare due passi per tenersi in forma. «Tutti – continua – anche se a distanza stanno continuando a fare la stessa cosa. Così ho pensato a #Disegnamoconfini, una challenge per unire tutte le persone». Chiunque, coi suoi tempi (non è una gara), può uscire e attraverso Strava, un’applicazione utilizzata da chi pratica sport, tenere traccia del percorso. Dopodiché «si va sul mio sito, disegnamoconfini.it, si inseriscono alcuni dati e, cosa importante, mi si invia un link che serve per scaricare il percorso e metterlo sulla mappa, che è visibile a tutti». Già, la mappa, ogni giorno più colorata, coi confini che smettono di essere tali e quasi si sovrappongono, a indicare come tutti siano uniti nel fare la stessa cosa: «Ad oggi le città tracciate sono Formigine, Brescia, Modena, Baggiovara, Crevalcore, Carpi, Reggio Emilia, Castenaso, Siena, Varese. Presto arriveranno altri Comuni, vicini e lontani. Ma è solo l’inizio per ridisegnare il Belpaese...». —