Castelvetro Sfondano la finestra: il pappagallo dà l’allarme

CASTELVETRO «Un forte colpo, un vetro che si infrange e il richiamo insistito del mio pappagallo». Sì, proprio il pappagallo, che di nome fa Coco e che ha sventato un tentativo di furto a Castelvetro. Come un vero e proprio cane da guardia. C’è anche un risvolto curioso, che fa sorridere, nella vicende che riguarda il signor Roberto.

«Ero in camera da letto, al piano superiore. Era sera ed ero al telefono con mia moglie. All’improvviso ho sentito un forte colpo che ha attirato la mia attenzione. Chissà forse non ci avrei dato troppo peso se non avessi sentito il pappagallo garrire con forza. Così sono sceso e davanti mi sono trovato due persone che avevano già sfondato il vetro della porta-finestra della mia casa in Via Ghiarone. Stavano entrando quando mi sono presentato al piano di sotto. Loro mi hanno visto e sono scappati immediatamente. Hanno scavalcato il cancello e si sono diretti verso un’automobile, mi hanno detto un’Audi di colore scuro, che poi si è dileguata velocemente».

Roberto racconta: «Lo hanno fatto nonostante nella Via siano stati installati i lampioni a led. La loro luce, che illumina anche il mio cortile, non è bastata a fare desistere i malviventi. Che, tra l’altro, mi sono sembrati proprio gli stessi visti all’opera in un video. In quel caso stavano cercando di salire su di un balcone di una casa vicino alla mia. La corporatura praticamente era la stessa. Agiscono a volto scoperto, sembrano incuranti. Probabilmente hanno visto la tapparella aperta e la luce del primo piano spenta. Hanno pensato che in casa non ci fosse nessuno e immediatamente ne hanno approfittato spaccando il vetro». —


E.b.

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