Di Marzio: «Il "mio" calciomercato. Da Diego a Baggio fino a Icardi vicino al Modena»

Il giornalista di Sky presenta con Bper il suo ultimo libro dedicato alle trattative. Tanti gli aneddoti e le curiosità che chiamano in causa anche i gialloblù

Modena. «Maradona e il passaggio al Napoli, Caliendo e i “fratelli d’Italia”. Ma anche il Modena di Giuntoli e le scaramanzie di un presidente dell’Inter». Chi parla è Gianluca Di Marzio. Proprio il giornalista di Sky, esperto di calciomercato, che questa sera sarà ospite di Bper. Un appuntamento online, in collaborazione con il Modena, a partire delle ore 21. Il volto televisivo presenterà il suo libro, “Grand Hotel Calciomercato”, in un dialogo con Antonio Montefusco, addetto stampa del club di viale Monte Kosica. Il tema principale sarà, come recita il titolo del libro, il calciomercato. Il “pane quotidiano” di Di Marzio. Le trattative, gli scambi, i contratti firmati e quelli stracciati. Ma soprattutto i personaggi. Dinamiche, aneddoti e quelle notizie che tanto interessano il tifoso. Tutto streaming sulla pagina Facebook “Bper Banca Forum Monzani” e su forumguidomonzani.it .

«Le strade per scrivere il mio libro potevano essere due - spiega il giornalista - Avrei potuto pubblicare una vera e propria enciclopedia. Anno per anno, squadra per squadra, acquisto per acquisto. Oppure, come ho fatto, raccontare i vari retroscena. Molti dei quali sconosciuti al grande pubblico. Perché ho puntato su questa seconda opzione? È stato sin troppo facile. Il calciomercato ci coinvolge proprio grazie alle persone che lo “popolano”. Alle loro particolarità e alle loro stranezze. Credo che questo aspetto sia quello che attira così tanto l’attenzione degli sportivi di tutto il mondo. Ancora di più delle notizie che, comunque, recitano un ruolo di primo piano».


Scontato, a questo punto, entrare nel dettaglio. Si parla di grandi colpi, di mercato internazionale e di casi che hanno fatto storia. Ma attenzione, ci sarà mondo anche di raccontare di Modena e del Modena.

«Ci sono, giusto per fare un esempio, diversi casi di giocatori che hanno rinunciato ad un contratto a causa di una visione. Ci sono casi di atleti che, la notte prima della firma, hanno sognato Dio oppure la Madonna che consigliavano loro di andare via da quella determinata città. Cosa che hanno puntualmente fatto il giorno dopo. Scuse? Forse... Fatto sta che i dirigenti dei club, club anche importanti, si sono visti annullare una trattativa già conclusa con queste motivazioni».

Ampio spazio è dedicato alle scaramanzie: «Massimo Cellino, attuale patron del Brescia, non acquista calciatori nati nel giorno 17. Ernesto Pellegrini, grande presidente dell’Inter, invece si basava sulla grafia dei giocatori. Sono eventi realmente accaduti, confermati dai diretti interessanti. Tra questi profili di spessore come Beppe Signori e Roberto Rambaudi. Il presidente invitava gli atleti a casa per un incontro e faceva firmare loro un bigliettino di auguri. Lo stesso che veniva analizzato dalla moglie secondo parametri top secret. Se la grafia non piaceva, non rispecchiava determinati crismi, il calciatore non veniva acquistato dall’Inter. E così avveniva puntualmente. Ecco, di questo racconto in “Grand Hotel Calciomercato”. Di questo, ma non solo». Arriva il momento delle trattative legate a Modena. «Nel capitolo “Fratelli d’Italia” racconto del passaggio di Roberto Baggio e Totò Schillaci alla Juvenuts. Operazioni curate da Antonio Caliendo, il loro procuratore. Importante, anzi importantissimo, è stato l’approdo del “vostro” Luca Toni al Bayern di Monaco. E poi si parla del Modena nelle pagine dedicate a Mauro Icardi. L’attaccante argentino, infatti, è stato ad un passo dal club gialloblù. Già, scelto da Cristiano Giuntoli che sembrava pure lui destinato al Modena per il ruolo direttore sportivo. Icardi e Zaza, questa poteva essere la coppia d’attacco dei canarini in serie B».

Una parte interessante del libro si concentra poi su Diego Armando Maradona, il fuoriclasse argentino recentemente scomparso: «Beh, non poteva essere diversamente. Il suo passaggio al Napoli dal Barcellona. La cifra spesa dal presidente Ferlaino per assicurarselo. Un’operazione, quella, che evidentemente ha fatto la storia delle trattative e del calciomercato di tutti i tempi».