Miss Italia alla vignolese con Lucia e Chiara, le due ragazze sognano una storica vittoria

Con il titolo di Miss Romagna va a Roma una laureata in Ingegneria

VIGNOLA. Una è schierata nella squadra titolare e un'altra siede in panchina. Così Vignola si trova ad essere protagonista all’ 81ª edizione di “Miss Italia”. La finale si terrà a Roma il 14 dicembre, nello Spazio Rossellini e sarà trasmessa in streaming sui canali social del concorso.
A giocarsi il titolo è Lucia La Forgia che sbarcherà nella capitale con la fascia di “Miss Romagna 2020” mentre Chiara Bertolini, attuale “Miss Modena”, è stata selezionata come riserva (una per ogni regione) e potrebbe partecipare in caso di assenza o abbandono della titolare di una dei due titoli regionali.
«Vivo questi giorni con un po’ d’ansia, non so esattamente cosa mi aspetta a Roma - spiega Lucia - Sono però molto orgogliosa di prendere parte a questa avventura e sto rispondendo ai messaggi che mi stanno inviando parenti e amici che sono venuti a sapere della notizia attraverso i giornali e i social. La tensione è quella che si respira alla vigilia di un grande appuntamento». È la prima volta che due ragazze vignolesi sono in lizza per il titolo di Miss Italia che nessuna concorrente gialloblù è mai riuscita a vincere. Potrebbe accadere nell’anno del Covid-19 che ha stravolto la manifestazione e che vede al rush finale solo 23 concorrenti, una per ogni regione più “Miss Roma” e “Miss 365”.

L’ Emilia, come da tradizione, ha due rappresentanti: Miss Emilia (Greta Iotti di Guastalla) e la nostra “Miss Romagna”. Lucia La Forgia, 25 anni, 1.75 di altezza, mora, occhi scuri è neolaureata in Ingegneria informatica, sta studiando per conseguire la specializzazione. Non è stato facile far partecipare Lucia al concorso e gli organizzatori hanno dovuto fare diversi tentativi per convincerla perché lei ha sempre messo lo studio al primo posto.
Non ha mai partecipato a concorsi o sfilate, anche se in estate si era assicurata il titolo di “Miss Varsi Valceno” (Parma). «Mi affaccio solo ora in questi ambienti anche se ho lavorato con un’agenzia di moda di Bologna. A Miss Italia però non si poteva dire di no. Sono stata incoraggiata dall’ agente regionale Marco Pellegrini che già lo scorso anno mi aveva invitato. Non avevo una buona opinione dei concorsi di bellezza ma lui mi ha rassicurata della bontà e della serietà di questa manifestazione e così mi sono decisa al grande passo. Ho pensato prima a finire la laurea triennale, per me lo studio è importante».
Lucia è sicura che questa partecipazione a Miss Italia non è solo un gioco ma potrebbe avere anche un futuro. «Sono una persona che ha anche altri obiettivi nella vita e Miss Italia non è l’ unico sogno da rincorrere. Ho sempre avuto una passione per il cinema ma, visto gli impegni, non sono in grado di seguire un corso di recitazione. Questa per me potrebbe essere una vetrina perfetta per cercare di realizzare questo piccolo sogno».
Chiara Bertolini per il momento si deve accontentare di stare in panchina, ma pronta se dovesse entrare nel lotto delle finaliste. Eletta a settembre “Miss Modena” non ha avuto il tempo di godersi questo titolo a causa della pandemia che ha fatto annullare diverse manifestazioni a cui potere fare da madrina. Magari ci riproverà il prossimo anno visto la sua giovane età. —