Allerta arancione in provincia di Modena per pioggia abbondante. Fiume Secchia oltre il livello di guardia: si chiudono i ponti, anche nella notte Allagamenti e disagi in alcune strade in Appennino

Il provvedimento riguarda i ponti sul Secchia, dopo che il livello del fiume ha superato la soglia di guardia. Ponte Alto e ponte dell'Uccellino, tra Modena e Soliera, rimarranno chiusi fino al defluire dell'ondata di piena che sta transitando in pianura.

Modena, allerta arancione: Secchia oltre il livello di guardia

Ancora stato di allerta su tutto il territorio regionale dell' Emilia Romagna, con piogge intense, rischio idraulico e idrogeologico, e mareggiate.

LA SITUAZIONE A MODENA

La pioggia ha continuato a cadere, praticamente ininterrottamente, nel corso della giornata di sabato 5 dicembre. I fiumi sono ingrossati e oltre alal piogia di queste ore portano verso il mare la neve che si è sciolta la notte scorsa, grazei all'innalzamento delle temperature.

Di conseguenza visto lo stato di allerta rimangono chiusi per la notte in via precauzionale Ponte Alto sul fiume Secchia e ponte dell'Uccellino, sempre sul Secchia, tra Modena e Soliera. Inoltre, a causa della piena del Panaro, la Provincia dalle 18 di oggi, 5 dicembre, ha chiuso per precauzione il ponte vecchio di Navicello vecchio, lungo la diramazione della provinciale 255 Nonantolana.

I due ponti sono stati chiusi in mattinata una volta superata la soglia di guardia. Nel corso della notte e nella giornata di domenica prosegue l’attività di monitoraggio degli argini del Secchia con il coordinamento della Sala operativa unica integrata di Marzaglia.

I tecnici del Comune di Modena e i volontari di Protezione civile, con il supporto della Polizia locale, comunque, sono impegnati nell’attività di controllo su tutto il nodo idraulico modenese.

Il fenomeno è alimentato dalle piogge persistenti in pianura, che in base alle previsioni meteorologiche si dovrebbero indebolire nella giornata di domenica, e dalle piogge e dal vento in montagna che stanno provocando lo scioglimento della neve alimentando i corsi d’acqua.

In particolare, massima attenzione lungo il crinale appenninico centrale, interessato nella giornata di ieri da piogge di 100-150 mm, con punte di 200 mm, mentre le precipitazioni sono risultate meno consistenti nelle zone montane orientali.

La situazione sul territorio dell'Emilia Romagna

Dalla notte alla mattinata odierna è stato raggiunta la soglia 2, di media criticità (colore arancione) in diversi punti sui principali fiumi nella parte montana e su tutto il tratto appenninico, in particolare nei bacini di Enza, Parma Secchia e Reno.

Chiusi in mattinata anche il Ponte Alto e quello il Ponte dell’Uccellino a Modena. e la chiusura proseguirà fino alla mattinata di domani.

Sono stati attivati tutti i servizi di piena dell'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile. La situazione, per i tratti arginati dell'area emiliana e del ferrarese, sono costantemente monitorati da Aipo.  

I tecnici dei servizi regionali sono attivi sul territorio insieme agli enti locali per il presidio delle criticità anche con mezzi e materiali. Presidiati i numerosi cantieri sui fiumi e sui versanti. Sorvegliati speciali la frana della Valoria nel Comune di Frassinoro e nella zona costiera del Cesenate e del Ferrarese, che nei giorni scorsi avevano subìto diversi danni.

“La sala operativa regionale è aperta h24- sottolinea l’assessore regionale alla Protezione civile, Irene Priolo- in raccordo con i servizi territoriali dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile (Centro Operativo Regionale), e sono aperte le sale operative dei servizi territoriali di Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma e Piacenza. Attivi anche i servizi territoriali della Romagna. Voglio ringraziare gli operatori al lavoro e i volontari impegnati nel territorio- chiude Priolo- una squadra che soprattutto in queste circostanze dimostra grande professionalità e una disponibilità senza pari”.

Con l’Agenzia territoriale per la sicurezza e la protezione civile, stanno collaborando infatti volontari per monitorare i fiumi, con 3 squadre impegnate su Modena, Campogalliano e nella zona di Comacchio.

Nuova allerta fino alla mezzanotte di domenica 6 dicembre

Per la giornata di domani, domenica 6 dicembre, la perturbazione si sposterà più a sud-est, in parte affievolendosi.

In Emilia-Romagna sono previste quindi deboli precipitazioni che risulteranno più persistenti sul settore centro-orientale e si potranno verificare anche deboli nevicate sul crinale appenninico del settore centrale a quote superiori ai 1700-1800 m.

Il mare inizialmente molto mosso, localmente agitato al largo tenderà a rapida attenuazione del moto ondoso nel corso della giornata: la ventilazione da sud-est lungo il litorale manterrà situazioni di rischio costiero.

 

LA SITUAZIONE SULLE STRADE IN APPENNINO

Le precipitazioni che in queste ore stanno coinvolgendo il territorio provinciale, hanno creato alcuni disagi alla rete viaria, specialmente nella zona appenninica, dove si sono verificati allagamenti della sede stradale.

Nel pomeriggio i tecnici della Provincia sono intervenuti sulla strada provinciale 324 a Roncoscaglia, chiusa qualche ora in quel tratto, per rimuovere rami e detriti caduti sulla sede stradale a causa delle forti precipitazioni, mentre altri interventi sono stati eseguiti sulla provinciale 20 nei pressi di Varana, sulla provinciale 23 a Prignano e sulla strada provinciale 35 tra Fontanaluccia e Madonna di Pietravolta.

Il personale della Provincia è inoltre impegnato, in queste ore, a liberate fossi e cunette stradali, che risultano al momento in grado di assicurare la corretta regimazione delle acque. Si ricorda, per stanotte, che su tutte le strade è in vigore l'obbligo di circolazione con catene o gomme da neve; i tecnici del servizio provinciale Viabilità raccomandano comunque prudenza.