Paletti Modena Est soluzione... a metà Sì alla rimozione solo per una fila

L’annuncio del sindaco Gian Carlo Muzzarelli all’incontro con i residenti di via Indipendenza 



Qualcuno la chiama “soluzione pilatesca”, qualcun altro apprezza il passo indietro del Comune. Fatto sta che gli odiati paletti verdi e gialli di Modena est saranno rimossi... a metà: della doppia fila di piloncini comparsi a fine ottobre in via Indipendenza resterà solo quella più vicina al marciapiede e alle case. La decisione, che mette - forse - fine a una polemica che va avanti da un mese e mezzo, trasformando una piccola questione di quartiere in uno scontro tra il sindaco e un assessore, è arrivata giovedì sera, durante il faccia a faccia tra amministrazione comunale e residenti in rivolta. Un incontro voluto dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli, deciso a chiudere una vicenda andata avanti anche troppo: a fine ottobre, infatti, i residenti di Modena est sono insorti dopo l’installazione della doppia fila di paletti nella pista ciclabile di via Indipendenza. Al centro delle proteste, che hanno portato a una raccolta firme con una settantina di adesioni, c’era l’impossibilità di continuare a parcheggiare le auto nel sottostrada, e allo stesso tempo le perplessità sul fatto che i paletti creassero più sicurezza per i ciclisti.


Giovedì sera, dunque, il sindaco Muzzarelli, insieme all’assessore alla Mobilità Alessandra Filippi e ai dirigenti Maria Sergio e Guido Calvarese, hanno incontrato i residenti, illustrando loro l’intenzione di rimuovere una delle due file di paletti - quella più vicina alla strada - eliminando così almeno in parte quello che per i cittadini rappresenta un ostacolo per i ciclisti. «Apprezziamo il segnale arrivato dall’amministrazione - commenta Andrea Rovatti, portavoce dei residenti - ma questa soluzione a metà non accontenta nessuno: ancora non comprendiamo le ragioni che hanno portato a “rovinare” una delle ciclabili migliori della città». Insieme alla rimozione della fila di paletti, sul lato opposto di via Indipendenza saranno realizzati quattro o cinque stalli di sosta e verranno spostati e rimodulati i due attraversamenti pedonali presenti.—