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Modena Est Saliceto Panaro, raffica di furti Rubati attrezzi e macchine agricole

Nelle settimane passate era toccato agli appartamenti, mentre ora a finire nel mirino dei ladri sono state le case di campagna, e in particolare gli attrezzi agricoli conservati nelle rimesse. Succede a Modena est, e in particolare nella zona di Saliceto Panaro, che questa settimana è diventata bersaglio dei ladri: almeno quattro i colpi messi a segno nella zona compresa tra il cimitero e l’argine. I ladri sono riusciti a entrare nelle rimesse di diverse abitazioni, rubando attrezzi agricoli e macchinari per alcune migliaia di euro. Materiale che probabilmente è stato caricato su un furgone per essere rivenduto.

Un caso segnalato dal capogruppo del Partito democratico in Consiglio comunale Antonio Carpentieri, che presenterà un’interrogazione sulla situazione: «Continua, purtroppo, l’ondata di furti registratisi nelle scorse settimane nella zona residenziale di Modena Est e in quella artigianale-industriale dei Torrazzi. Come capogruppo Pd e come responsabile Sicurezza nella segreteria provinciale del Pd - sostiene Carpentieri - mi faccio interprete della preoccupazione, ma anche della rabbia, espressa da coloro che vivono e lavorano in queste zone che hanno visto ignoti intrufolarsi nelle proprie abitazioni e nei capannoni, rubando denaro, preziosi, strumentazioni informatiche e tutto quanto possa essere rivenduto sul mercato del commercio illegale».


Oltre ai furti nelle rimesse agricole, infatti, nelle scorse settimane erano stati diversi i colpi negli appartamenti di Modena Est: «Ho depositato un’interrogazione all’amministrazione comunale - spiega ancora Carpentieri - in cui sollecito maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine e il rafforzamento del sistema di videosorveglianza che presidia questi quartieri. Sappiamo che l’amministrazione cittadina è da tempo impegnata nel contrasto dell’illegalità e del degrado nei diversi quartieri, ma i furti in abitazione e in azienda sono un’inaccettabile violazione dei luoghi più privati dei cittadini. Per quanto possibile con gli uomini e i mezzi a disposizione, occorre una maggiore presenza delle forze dell’ordine, non solo per le indagini, ma anche per i controlli preventivi messi in atto per dissuadere eventuali malintenzionati». Il capogruppo dem chiede quindi all’amministrazione «di impegnarsi affinché possa essere rafforzato il sistema di telecamere, magari installando anche quelle più innovative che consentono di leggere con chiarezza le targhe e risalire quindi ai proprietari delle vetture in transito». —

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