Maranello, Otto è tornato a casa Rubato e liberato, vagava a Garofano

MARANELLO Otto il lagotto è tornato a casa. Sembra il titolo di una favola, e forse un po’ lo è. Una favola di Natale visto il periodo, anche perché gli ingredienti ci sono tutti: un cucciolo, i bruti che lo portano via dall’affetto dei padroni Uber Gherardini ed Elisa Giovanetti, la solidarietà delle persone, e il lieto fine.

Sì, perché mercoledì, il lagotto romagnolo infallibile col tartufo che il 20 novembre era stato rubato da un casolare a Torre Maina, è stato ritrovato tra Formica e Garofano, nei pressi di Vignola. Da giorni vagava per le campagne, e da giorni i cellulari di Uber e Elisa squillavano per gli avvistamenti. «Non abbiamo mai perso le speranze – racconta con emozione Elisa – abbiamo fatto un tam tam mediatico pazzesco, migliaia di condivisioni».

Le limitazioni agli spostamenti hanno contribuito a far sì che Otto non uscisse dalla regione o addirittura dall’Italia: «Dopo la riapertura dei Comuni – prosegue Elisa – abbiamo iniziato a ricevere le prime segnalazioni tra Formica e Garofano e abbiamo iniziato a perlustrare la zona, chiamandolo a gran voce. Tra Vignola, Savignano, Guiglia, ci sono molti tartufai, una mia idea è che sia stato portato lì o comunque nelle colline modenesi e poi abbandonato per le troppe condivisioni sui social».

Lunedì Elisa ha bussato ad ogni singola porta della zona, dando il proprio numero ai residenti: «Un ragazzo, Riccardo, che ha tre cani, lunedì sera si è accorto che mancavano delle crocchette, allora ha installato una fotocamera». E la cosa ha funzionato, perché Otto, stanco e affamato, nella notte tra lunedì e martedì è tornato a mangiare ed è stato immortalato dalla telecamera. Il lieto fine mercoledì mattina: Otto ha vagato per ore nella zona.

Uber lo ha visto, ma il cane, traumatizzato, non si è lasciato avvicinare: «Poi sono arrivata io dal bosco sulla parte un po’ più alta della provinciale – aggiunge Giovanetti – ho iniziato a chiamarlo, lui si è alzato, ha sentito la mia voce, il mio odore, e dopo qualche minuto si è avvicinato.

Quando l’ho preso in braccio mi sono commossa». Otto adesso è a casa, ha perso quasi 4 kg: «Credo che non sia stato trattato benissimo – commenta Elisa – ma fisicamente nel complesso sta bene. Però è molto impaurito, tiene spesso la coda bassa. Ci vorrà un po’. Noi gli stiamo facendo un sacco di coccole, e continueremo a farlo. Siamo felicissimi di riaverlo con noi». — S.P.