Modena Raduno dei negazionisti del Covid in piazza Molti senza mascherina, la polizia li multa

Protesta guidata dal ginecologo radiato Petrella che non risponde alle domande di chi usa i dispositivi di protezione 

MODENA «La pandemia è inesistente». Il presidio “La battaglia per la verità” spacca piazza Grande, dove i negazionisti del Covid si ritrovano e vengono contestati dai passnti e multati dalla polizia locale poichè molti non indossano la mascherina.

Modena. Quelli che la pandemia non esiste... Presidio in piazza Grande



Un ragazzo che passa grida: «Andatelo a dire a chi è morto che la pandemia non esiste». Un altro cerca la via della diplomazione per spiegare a chi nega l’emergenza cosa significa aver avuto una persona cara intubata. Circa 250 le persone che rispondono all’appello del gruppo No Lockdown Emilia Romagna. «A livello economico sta andando molto, molto male», ricorda Emiliano Lanci a nome del gruppo. «Non siamo un gruppo di negazionisti», ricorda Arianna Toce. Entrambi appartengono al mondo delle palestre, segnate dalla crisi. «È un gioco che stanno pilotando per far sì che la popolazione s’impoverisca sempre di più», è l’ipotesi di Daniele Berselli a nome di “Modena ai Geminiani”. «Vogliamo una pace fiscale», invoca Angelo Distefano, coordinatore nazionale dell’associazione Partite Iva-Insieme per cambiare. «Hanno programmato la nostra fine», si azzarda a dire Roberto Petrella, un ginecologo radiato dall’ordine, che si rifiuta di rispondere alle domande di chiunque indossi una mascherina.


«La mascherina fa male, non la porto», dice in merito violando l’obbligo sancito dalla legge. «L’Organizzazione mondiale della Sanità ha pianificato una pandemia inesistente da molto tempo - prosegue il ginecologo radiato - Un ricoverato di Covid costa duemila euro al giorno. Quei soldi servono a risanare le finanze delle Asl».

Una teoria peraltro già confutata dalla dirigenza del Policlinico nelle settimane scorse, che ha specificato come altri tipi di malattie abbiano costi di gestione molto più alti e che di sicuro sulla salute delle persone non si lucra.

Molti dei presenti non indossano mascherine. Gli agenti della Polizia Locale sanzionano, mentre vengono contestati. «Il Dpcm è una raccomandazione: non ha valore di legge», sostiene - erroneamente - un uomo. Nel frattempo, Petrella continua a sfidare a distanza numerosi scienziati di fama mondiale. «Non vaccinatevi: i danni saranno irreparabili», esorta il medico radiato. I tamponi? Falsi, come i numeri del contagio (sempre a detta di Petrella). «La tv sta vomitando soltanto menzogne - attacca Mariano Amici, medico ricorso in appello al Tar contro l’obbligo vaccinale - Sono a Modena a difendere la salute di tutti voi. Vi stanno uccidendo senza un motivo sanitario. Dobbiamo occupare tutte le piazze d’Italia e portare la voce della verità». «Lo Stato è sovvenzionato dalle case farmaceutiche», la tesi di Amici. Segue un nuovo messaggio contro i vaccini: «I vaccinati spaventano più dei sani». Poco distante, una ventina di componenti del Movimento 3 V si raduna in piazza Torre. La richiesta è simile: «Verità sui vaccini».

E gli agenti continuano a multare. —