«Sono assurdi gli abbandoni: portateli a noi e li salviamo»

«Quando abbiamo saputo dei 15 cuccioli di criceto chiusi in una bottiglia di plastica e buttati nella spazzatura ci siamo detti: è impossibile che stia succedendo a Modena. E invece era tutto vero». È rimasto bene impresso nella mente a Piero Milani, responsabile del Centro “Il Pettirosso” l’episodio choc del 21 ottobre scorso in via Rainusso. I 10 trovati ancora vivi sono stati tutti salvati dai volontari e riaffidati a famiglie. «E così è per tutti gli animali domestici che ci portano: criceti, conigli, asini, cavalli… Troviamo sempre una soluzione, grazie a 30 anni di esperienza non solo nella fauna selvatica. È assurdo ucciderli o gettarli via quando c’è chi se ne può fare carico. Il problema è la cultura: la gente è sempre più individualista e vede gli animali come oggetti da prendere come un gioco per il bimbo. Poi quando lui non ci gioca più, diventano un impegno che gli adulti non vogliono affrontare e se ne sbarazzano. Siamo sotto Natale: facciamo attenzione con i doni di cuccioli di criceto o altro». Milani sottolinea anche le poche denunce: «Troppi si tirano indietro per paura di ritorsioni. Allora procediamo noi». —