Paletta, guanti e ramazza: i giovani puliscono Vignola

In tanti si sono presentati a “Puliamo il mondo” organizzato dal Comune Hera ha messo a disposizione ai volontari gli strumenti necessari per il lavoro

VIGNOLA. “Puliamo il mondo” è l’ultima sfida “green” lanciata dall’amministrazione vignolese rivolta a tutta la cittadinanza. A raccoglierla, con coraggio ed entusiasmo, sono stati soprattutto i più giovani, che ieri si sono presentati puntuali all’appuntamento fissato davanti al municipio. Per fare cosa? Sporcarsi le mani - metaforicamente parlando, ma non troppo - e regalare ai vignolesi una città più pulita in vista delle festività natalizie.

«Siamo contenti e soddisfatti di vedere oggi (ieri, ndr) così tanti ragazzi - afferma Luca Righi, assessore alle politiche giovanili - sono loro i primi a dimostrare maggior sensibilità e coinvolgimento riguardo al tema ambientale. È come se adesso toccasse a loro salire in cattedra. Hanno tanto da insegnare al mondo adulto riguardo al rispetto e alla salvaguardia del nostro pianeta».


“Puliamo il mondo” è la versione italiana, promossa da Legambiente, del “Clean up the World”: il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo. L’obiettivo di questa manifestazione, che dal 1993 si svolge annualmente raccogliendo sempre più adepti - specialmente dopo la nascita dei Fridays for Future - è quello di sensibilizzare la cittadinanza riguardo al corretto mantenimento dei propri spazi pubblici. Naturalmente attraverso attività di pulizia. Primo passo per contribuire, appunto, a un mondo più pulito. «L’educazione ambientale passa anche da gesti come questi - specifica Righi - stiamo parlando del nostro territorio e del nostro ambiente, quello che abitiamo ogni giorno. Per questo dobbiamo sentirci tutti responsabili della sua manutenzione, evitando di delegare l’intera responsabilità agli enti preposti, come Hera. Loro hanno senza dubbio le competenze e il compito di svolgere un determinato servizio. Ma non dev’essere una scusa per ritenerci esonerati dal compito. Non dobbiamo permettere di deresponsabilizzarci, proprio quando si parla della nostra città».

Ed è stata proprio Hera a contribuire direttamente all’iniziativa mettendo a disposizione i materiali e tutto l’occorrente per la raccolta in sicurezza dei rifiuti. «Abbiamo organizzato questa giornata in collaborazione con i gruppi Scout di Vignola, i Ciappinari e la Lag, ai quali si sono uniti anche i volontari di “Puliamo Vignola” - spiega il vicensindaco Anna Paragliola - abbiamo iscritto tutti i presenti alla lista dei volontari civici, in modo che il loro lavoro fosse garantito anche da una copertura assicurativa. I più giovani, inoltre, hanno potuto registrarsi alla YoungerCard regionale. L’idea, infatti, è che l’evento rappresenti l’attività di lancio di una serie di iniziative di volontariato. Si dipaneranno lungo tutto l’anno. Il mondo del volontariato è uno strumento potentissimo per creare coesione sociale all’interno di una comunità come la nostra».

I volontari sono quindi stati suddivisi in diversi gruppi e a ciascuno di questi è stato assegnato un luogo in cui operare. Ieri sono state ripulite le zone del centro storico, della stazione dei treni, dell’ospedale di Vignola oltre alle due piste ciclabili che arrivano a via Montanara e a Brodano.

I prossimi eventi, ai quali tutti potranno prendere parte, pur rispettando la normativa in vigore in materia di Covid, si terranno verosimilmente a partire da gennaio e poi fino alla primavera. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA