Marano. Non risponde da diversi giorni: 44enne trovato morto in casa

Il decesso per cause naturali probabilmente avvenuto un paio di settimane fa L’allarme lanciato dai vicini che avevano notato la televisione sempre accesa

MARANO. Una telefonata ai carabinieri di Marano. Dall’altra parte della cornetta qualcuno che chiede aiuto “Non vediamo da un po’ di tempo Luca. Forse è successo qualcosa di grave”. I militari del paese, allertati da questa chiamata, si presentano immediatamente sul posto dove trovano il corpo senza vita dell’uomo in avanzato stato di decomposizione. Luca Trenti, 44 anni, è stato colto dal malore che gli è stato fatale nella sua abitazione maranese. In via Circonvallazione Ovest, non troppo lontano dall’incrocio con via Pavullese. La zona è quella del cimitero. Luca, originario di Marano, era tornato in paese da alcuni mesi dopo un periodo trascorso lontano da casa. Viveva da solo e non era spostato. Lascia la madre che, durante la mattinata di ieri, ha raggiunto l’abitazione del figlio.

Morte naturale, così fanno sapere proprio i carabinieri che sono arrivati per primi nel quartiere residenziale non lontano da piazza Matteotti. Avvertiti da una chiamata dei vicini di casa. Proprio i vicini di casa che, da alcuni giorni, avevano notato la televisione accesa all’interno dell’appartamento a piano terra. Un particolare che, almeno subito, non aveva alimentato troppi sospetti. Sospetti che sono poi cresciuti con il passare delle ore e dei giorni. Fino alla chiamata in caserma. I militari sono entrati in casa dove hanno trovato il corpo di Luca privo di vita. Era in camera, sdraiato sul letto. La morte, con ogni probabilità, risale ad almeno un paio di settimane fa. Dettagli, questi, che saranno stabiliti con più certezza dagli esami del caso.


In sala da pranzo la già citata televisione rimasta accesa. Oltre al medico legale, che ha constatato il decesso, sono arrivati a Marano anche i Vigili del fuoco di Vignola. In loro supporto pure i colleghi del Nucleo Nbcr (Nucleare-Biologico-Chimico-Radiologico)di Modena. Una “squadra” altamente specializzata che viene attivata in situazioni eccezionali come questa. Ovvero quando esiste un fondato pericolo di contagio. Non a caso, prima di entrare nell’abitazione, due operatori si sono muniti di uno speciale scafandro con tanto di bombole d’ossigeno. Il loro intervento è stato necessario per spostare il corpo del 44enne e trasportarlo all’esterno della casa. Lungo via Circonvallazione Ovest dove si erano fermati tutti i mezzi intervenuti a Marano. Oltre a carabinieri dei Vigili del fuoco sono infatti arrivati anche gli addetti delle onoranze funebri che hanno provveduto a portare via il corpo senza vita del 44enne maranese.

Luca Trenti era molto conosciuto in paese. Nato e cresciuto proprio a Marano, lì da bambino e ragazzo aveva frequentato le scuole elementari e medie. La vita lo aveva portato altrove, anche lontano dalla nostra provincia. Il ritorno a Marano nella scorsa estate. Di ieri, invece, la tragica notizia che già nel primissimo pomeriggio si era sparsa tra i compaesani che lo conoscevano di persona o solamente di vista. —

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