Modena Vaccino anti-Covid, domenica si parte In arrivo oltre 15mila dosi per i medici

La somministrazione ai primi 150 operatori è prevista al centro servizi di Baggiovara. Ieri 259 nuovi casi e 3 decessi

MODENA I primi saranno i vaccinatori stessi, per passare poi a medici, infermieri e operatori socio-sanitari. In tutto 150 persone, i primi modenesi che domenica si sottoporranno al vaccino contro il Coronavirus. Perché è tutto pronto, a Modena come nel resto della Regione e del Paese, per il “vaccine day”, la giornata di partenza della campagna vaccinale anti-Covid. Si parte domenica prossima, dunque il 27 dicembre, dal centro servizi di Baggiovara, sede del Dipartimento di sanitò pubblica e luogo individuato dall’Ausl provinciale per la somministrazione delle prime dosi.

A ufficializzare il programma del “vaccine day” ieri pomeriggio è stata la Regione: «Come stabilito a livello nazionale - fanno sapere da viale Aldo Moro - domenica prossima le prime dosi Pfizer-Biontech (9.750 per l’avvio in tutta Italia) verranno somministrate su tutto il territorio da Piacenza a Rimini a 975 professionisti della sanità regionale tra medici, infermieri e operatori socio-sanitari. Nella giornata di domenica verranno vaccinati i medici e gli infermieri, con precedenza ai vaccinatori che saranno in prima linea in questa campagna».


Una partenza annunciata con soddisfazione dal governatore Stefano Bonaccini e dall’assessore alla Salute Raffaele Donini: «Ci siamo mossi in tempi rapidissimi - commentano - per essere pronti il 27 dicembre, giornata che possiamo definire veramente storica. Abbiamo lavorato insieme alle aziende sanitarie, che ringraziamo per la collaborazione e la prontezza di risposta fornita, per mettere in campo un’organizzazione a dir poco complessa, che ci consentirà di avviare il percorso di uscita dalla pandemia. Il 27 dicembre sarà un giorno tanto atteso quanto importante, e siamo certi che tutto andrà per il meglio».

Tornando a Modena, dunque, il luogo scelto per il “vaccine day” è il centro servizi Ausl, la struttura gialloblù di via Martiniana, di fianco all’ospedale di Baggiovara: è lì che domenica verranno vaccinati i primi 150 medici e operatori, mentre alla ripresa della campagna, prevista per gennaio, la somministrazione del vaccino si sposterà nell’area di riabilitazione dell’ospedale di Baggiovara. Complessivamente, sono più di 15mila i medici, infermieri e operatori sociosanitari (compresi quelli delle residenze per anziani) che si vaccineranno nella prima fase per quanto riguarda la nostra provincia. Ancora da individuare, invece, la sede per la somministrazione del vaccino per le fasi successive, quelle che riguarderanno le fasce della popolazione più a rischio.

Per quanto riguarda il percorso per arrivare a Modena, attualmente le dosi di vaccino si trovano in Belgio, nei laboratori Pfizer, da dove partiranno giovedì 24 dicembre con destinazione Italia. A quel punto, le dosi saranno consegnate direttamente in un unico punto nazionale, all’Irccs Lazzaro Spallanzani di Roma, il 26 dicembre, per essere poi ripartite tra le Regioni e le pubbliche amministrazioni dalle forze armate. Le dosi saranno distribuite in cryo-box, all’interno di borse, per mantenere la temperatura di 2-8 gradi. Le borse verranno prelevate dall’esercito allo Spallanzani e, con diversi mezzi (su gomma, aerei), trasportate nei venti punti di somministrazione individuati la mattina del 27 dicembre per consentire l’avvio del “vaccine day”. Nel frattempo, la Regione ha attivato i propri laboratori sottoponendo a test chi è rientrato domenica dal Regno Unito per verificare l’eventuale positività degli emiliano-romagnoli alla variante inglese del virus: al momento, nessuno dei cittadini rientrati da Oltremanica è risultato positivo a questa variante.

Per quanto riguarda la situazione sanitaria a Modena, ieri in provincia sono stati registrati 259 nuovi contagi: 243 pazienti (il 94%) sono in isolamento a casa, mentre 16 sono stati ricoverati, di cui due in terapia intensiva. Dal punto di vista della distribuzione territoriale, 67 nuovi casi riguardano il capoluogo, 17 il territorio di Carpi, 16 quello di Mirandola, 14 l’area di Castelfranco, 13 Sassuolo, 11 Formigine e Nonantola, 10 Finale e San Felice. Numeri in flessione, dunque, così come quelli dei decessi: sono tre le nuove vittime modenesi del Coronavirus, ovvero un cittadino di Formigine di 94 anni, una 85enne di Castelnuovo e una 89enne di Medolla. Continua ad aumentare invece il numero dei guariti modenesi: sono 113 i cittadini della nostra provincia che da ieri si sono lasciati alle spalle il virus, portando a 21.138 il dato complessivo dei modenesi guariti dall’infezione dall’inizio dell’epidemia. —

Luca Gardinale

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