Cavezzo Le coperte calde con dedica verso la capitale

A volte, basta una telefonata e quella che inizialmente è una semplice idea, prende piede grazie a un paio di scarpe comode che la fanno correre lontana, e inizia a diffondersi, grazie a una coperta calda che la protegge. Claudio da Roma e Gianni da Cavezzo, amici da sempre, volontari generosi, si sentono al cellulare per scambiarsi gli auguri e raccontarsi un po’ come vanno le cose in questo 2020 così difficile per tutti, ancora di più per chi non ha un tetto sopra la testa.

La Croce Rossa Italiana del V Municipio di Roma di cui Claudio fa parte, si occupa, tra le altre cose, di dare sollievo a centinaia di senzatetto che non hanno più nulla e che, in questo momento, soffrono maggiormente la situazione. C’è grande difficoltà nel reperire coperte, plaid e scarpe da donare a queste persone e nel sentire questa notizia, Gianni Sgarbi, coordinatore della Protezione Civile di Cavezzo, non ci pensa due volte e decide di attivarsi immediatamente per dare una mano: «Per il nostro gruppo è stato naturale accogliere l’appello della Cri e ci siamo subito resi operativi organizzando una raccolta di plaid e scarpe invernali nel nostro comune, rigorosamente nuovi e impacchettati, nel rispetto della sicurezza imposta dal Covid e dall’emergenza sanitaria - racconta Gianni - Appena ho sentito il racconto di Claudio, ho pensato: facciamo certamente qualcosa che riscaldi il corpo ma, allo stesso tempo, non dimentichiamoci di riscaldare anche un po’ il cuore sia delle persone che riceveranno l’aiuto, sia di coloro che decideranno di rispondere alla nostra chiamata!».

Nasce così l’iniziativa “Una coperta e un bigliettino” e il dono di una coperta o di un paio di scarpe diventa un gesto ancora più caldo, personale, di vicinanza in questo periodo di distanziamento obbligato, un regalo che porta il nome e la calligrafia di chi lo fa. Il messaggio dei volontari cavezzesi, va infatti al di là del mero sostegno materiale perché ogni dono è accompagnato da un biglietto che riporta un pensiero dedicato a chi lo riceverà, corredato dal nome di chi lo ha scritto. Scrive Morena sul pacco dono che ha preparato: “Sii forte, per continuare a lottare, a sperare, a credere che domani sia un giorno migliore. Un forte abbraccio”. Altrettanto dolci sono le parole di Anna Rita: “Con l’augurio che la tua vita prenda la direzione che tu desideri. Buon Natale di cuore”.


«La raccolta durerà fino al 9 gennaio e possono partecipare anche persone da fuori Cavezzo, residenti nella nostra provincia; una volta messo insieme il materiale, andremo a Roma e parteciperemo a un’uscita di unità di strada della Croce Rossa, in occasione della quale verranno consegnati i materiali che abbiamo raccolto e letti i messaggi e i pensieri dei cittadini che rendono possibile tutto questo. Abbiamo infatti subito chiesto ai volontari della Cri romana di farsi da tramite e di leggere alla persona il biglietto che accompagna il dono e la risposta è stata a dir poco calorosa e commovente».

La raccolta è appena partita e già la cittadinanza sta rispondendo con entusiasmo: i volontari hanno organizzato un centro di raccolta di coperte, plaid e scarpe presso la sede della Protezione Civile cavezzese, che si trova in via Cavour 36 (ex Ufficio Tecnico); anche il Conad ha messo un cestone all’ingresso del negozio dove è possibile lasciare in dono una coperta e, in generale, all’iniziativa stanno aderendo tanti commercianti oltre ai cittadini.

La Protezione Civile di Cavezzo non è nuova a iniziative solidali e originali come questa, che si aggiungono all’ordinaria attività portata avanti con rigore e puntualità (quest’anno sono 2500 le ore di servizio prestate a favore della collettività): la scorsa estate, ad esempio, l’intero paese si è letteralmente riempito di dolcezza e solidarietà grazie a ben 19mila gelati donati alla Protezione Civile dagli amici volontari dell’Abruzzo, con cui l’associazione collabora dai tempi del terremoto, che il gruppo coordinato da Gianni ha distribuito a tutta la popolazione regalando sorrisi e stupore.

«Ci piace chiamarle coccole alla popolazione - sorride Gianni - Per noi, la protezione civile entra in azione quando qualcuno ha bisogno, emergenza o non, la interpretiamo in questo modo». Per informazioni sull'iniziativa natalizia è possibile contattare i numeri 389.5303756 - 0535.49857 o scrivere a protezionecivilecavezzo@gmail.com. —