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Madonna di Puianello. Smottamento in collina Quattro edifici adesso sono inagibili

La frana a Madonna di Puianello nella zona di via Vandelli Gli immobili non abitati. Danneggiata una strada privata

Stefania Piscitello

MARANELLO. Uno smottamento che ha fatto collassare di alcuni metri il terreno lungo il versante collinare e al centro della vallata, dove il suolo ha ceduto provocando danni ingenti a tre edifici. È successo la notte tra lunedì e martedì presso Madonna di Puianello: ad accorgersi dell’accaduto uno dei proprietari delle abitazioni interessate che, ieri mattina, dopo che le telecamere sulla sua proprietà avevano smesso di funzionare, andato sul posto e resosi conto della criticità della situazione, ha avvisato il Comune di Maranello. La nicchia di frana è di almeno un paio di chilometri; il distacco della pendice, in pratica, ha formato una nicchia dalla collina arrivando giù fino a lambire via Guerro e il Comune di Castelvetro. All’interno degli immobili danneggiati, ai civici 629, 631 e 633 di via Vandelli, al momento dell’accaduto, non c’era nessuno. Due di questi, infatti, vengono utilizzati come seconde case, mentre nel terzo risulta residente una signora che però già da tempo alloggia presso altri familiari. La situazione è in continua evoluzione, pertanto nei prossimi giorni verrà monitorata da Protezione civile e Comune; occorrerà attendere che lo smottamento si stabilizzi per ogni valutazione tecnica e idrogeologica. Come detto, i danni sono già ingenti: lo smottamento ha infatti provocato lo slittamento verso il basso di un laghetto artificiale. È anche crollato il tratto finale della stradina privata che dava accesso agli stabili e ci sono dei campi lavorati interessati dalla frana. Inoltre, col passare delle ore, l’acqua ha invaso i locali interrati delle abitazioni, che ora sono visibilmente lesionate. Sono intervenuti polizia locale di Maranello, operatori e dirigente dell’ufficio tecnico comunale, vigili del fuoco, protezione civile, carabinieri, operatori di Hera e tecnici Enel, insieme all’assessore all’ambiente Elisabetta Marsigliante e al sindaco di Maranello Zironi. Il primo cittadino firmerà un’ordinanza di inagibilità, che riguarderà non solo i tre edifici già citati (che si trovano nel punto più basso della vallata), ma anche, per motivi precauzionali, un quarto immobile situato a monte del laghetto. Negli edifici danneggiati sono state disattivate le utenze e i vigili del fuoco – che hanno terminato l’intervento intorno alle 17 – hanno anche messo in sicurezza due serbatoi di gpl, che dovranno poi essere recuperati non appena sarà possibile. —