Modena, a scuola al 50% in presenza dal 7 gennaio e al 75% dal 16 gennaio con i doppi turni

MODENA. Obiettivo: scuole riaperte e in presenza al 50% per il 7 gennaio, e al 75% dal 15 gennaio. Questo quanto emerso dalla riunione che si è svolta in videoconferenza con coordinamento della Prefettura  martedì 29 dicembre nell’ambito della Conferenza provinciale permanente,  presieduta dal Prefetto Pierluigi Faloni.

Scopo dell’incontro è stato quello di monitorare l’attuazione delle misure concordate con il Documento Operativo firmato lo scorso 21 dicembre e finalizzato alla ripresa della didattica in presenza del 75% degli studenti degli istituti scolastici secondari di secondo grado ed, inoltre, di esaminare l’Ordinanza del Ministro della Salute del 24 dicembre, con la quale si dispone che, nella settimana che va dal 7 al 15 gennaio 2021, dovrà essere garantita l’attività didattica in presenza al 50% della citata popolazione studentesca.

Alla riunione erano presenti i rappresentanti della Regione Emilia Romagna, della Provincia di Modena, dei Comuni di Modena, Carpi, Castelfranco Emilia, Finale Emilia, Maranello, Mirandola, Palagano, Pavullo nel Frignano, Pievepelago, Sassuolo, Vignola e Zocca, delle Forze di polizia, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dell’Ufficio Scolastico Provinciale, dei Dirigenti scolastici, di AMO e di SETA.

L’incontro è stato, peraltro, preceduto da una riunione tecnica svoltasi il 28 dicembre tra il Presidente della Provincia ed i Presidenti di aMo e SETA, il Direttore dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Modena e i Dirigenti scolastici, nel corso della quale aMO, azienda mobilità e Seta hanno spiegato che, in questa fase transitoria, il trasporto in sicurezza del 50% degli studenti, con la capienza ridotta dei mezzi, sarà possibile senza modifiche organizzative di orario, grazie anche alla ulteriore disponibilità di mezzi aggiuntivi reperiti da operatori privati e resa possibile dai finanziamenti regionali.

Le autorità scolastiche dal canto loro hanno confermato che le scuole potranno mantenere l’assetto orario esistente, con unico ingresso alle ore 8 e le uscite negli orari previsti.

Il Tavolo di Coordinamento ha ribadito che l’obiettivo resta quello di raggiungere progressivamente la presenza in didattica al 75% della popolazione scolastica. A questo fine, i Dirigenti scolastici stanno lavorando alla riorganizzazione degli orari nelle due fasce di ingresso e di uscita, alle ore 8 – 10 e alle ore 13 – 15, per il necessario raccordo con il nuovo piano dei trasporti che sarà messo in atto da aMO e SETA, il quale, salvo diverse nuove disposizioni normative, dovrà avere inizio ed essere operativo sin dal 16 gennaio

Resta poi il problema serio degli assembramenti dei ragazzi alle fermate dei bus, in attesa dei mezzi. E qui si è convenuto della necessità di organizzare i controlli, per quanto di competenza, tra forze dell'ordine e azienda di trasporti