Borrelli ai modenesi «Sull'alluvione il vostro lavoro è stato eccezionale Non siete soli»

Il capo dipartimento della Protezione civile «Pronta la sospensione dei mutui accesi» 

l’intervista

Elena Pelloni


«Essere qui, in territori che negli ultimi anni sono stati ripetutamente colpiti da fenomeni naturali eccezionali, è un’occasione innanzitutto per dire “grazie”» si rivolge ai sindaci, ai volontari e ai cittadini il capo del Dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli. «Questi territori, vulnerati più volte nel corso degli ultimi cinque anni, dimostrano di saper rispondere ogni volta con prontezza e coraggio. Avete fatto un lavoro eccezionale, dalla Regione ai Comuni. In tempi record è stata chiusa la rotta arginale sul Panaro e noi siamo pronti per firmare, già nelle prossime ore, l’ordinanza della Protezione civile per adottare quanto prima tutte le misure di estrema urgenza necessarie». Angelo Borrelli, assieme ai sindaci e al presidente Stefano Bonaccini e al ministro Francesco Boccia, ha preso parte al giro perlustrativo nei territori coinvolti dall’ultima piena. «Oltre a quanto è già stato fatto, è necessario intervenire urgentemente per attivare fin da subito i ristori destinati alle attività produttive - afferma Borrelli - per questo motivo nell’ordinanza che firmerò a breve sarà contenuta anche l’opzione legata alla sospensione dei mutui. Inoltre, dobbiamo ricordarci che ogni anno eventi naturali eccezionali consegnano all’Italia un conto da circa cinque miliardi di euro. Agire per prevenire queste situazioni significa non solo diminuire la spesa delle emergenze ma limitare i disagi che ne conseguono». La protezione civile ha inoltre in mano la situazione su quanto si deve ancora compiere sugli argini dei fiumi modenesi. Oltre alla predisposizione di nuove casse d’espansione sia per il Tiepido che per il Secchia, sarà necessario intervenire per potenziare i sistemi d’arginatura. Nei lavori di messa in sicurezza verrà coinvolto anche il Naviglio, per il quale verrà effettuata un’ulteriore cassa d’espansione. Il Comune di San Cesario chiede inoltre il collaudo della seconda cassa d’espansione del Panaro nei territori di Sant’Anna. In occasione della piena del 6 dicembre, infatti, questo territorio era stato messo in allerta per un’evacuazione urgente a causa del livello preoccupante dell’acqua. Questi interventi, in via di completamento, trovano già copertura finanziaria grazie ai 40 milioni della Regione. —

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