Carpi, la città piange Benetti e Gorgò, pioneri dell’abbigliamento

Cecilia, figlia del fondatore di Maxmode: «Era solare, di una bontà immensa» Andrea, ultimogenito del patron di Migor: «Papà era anche un grande fotografo»

CARPI. «Papà era di una bontà immensa e di una solarità incredibile, i suoi tratti distintivi erano i valori di onestà e solidità, quelli di una volta. Era conosciutissimo e realizzava abbigliamento dai primi anni Settanta».

È un ricordo commosso e ricco di carezze quello di Cecilia Benetti per il padre Orville, scomparso a 72 anni. Beneti, nei primi anni Settanta, con la sua Maxmode ha fondato un modo di fare impresa e un segmento unici nel comparto dell’abbigliamento. Dall’azienda originaria il marchio si è trasformato in Cecilia Benetti, azienda che sorge in via Lama, omonima della titolare, che si distingue per i prodotti fantasia, ricchi di intarsi e jacquard. E tutta la città, ma non solo, ricorda uno dei suoi pionieri industriali con profondo affetto.


«Il mio papà era un trascinatore – aggiunge Cecilia – Si faceva voler bene da tutti. Ieri ho incontrato Marco Marchi che, agli albori, aveva lo stabilimento di fianco al nostro. Anche Marchi ha ricordato in papà caratteristiche eccezionali».

L’onorevole Benedetta Fiorini, legata da un grande vincolo d’amicizia a Cecilia, ricorda alcuni cenni biografici di Orville. «Sei partito da ragazzo con un’idea, una visione, l’hai portata avanti per tutta la vita al fianco di tua moglie Titty creando un marchio di successo... – rimarca Fiorini – Tutto ciò lo hai fatto creando lavoro e soddisfazioni per un distretto che è nato anche con voi, sei stato un esempio, un grande lavoratore, un creativo e un imprenditore virtuoso, in sostanza un vero combattente che oggi, come non mai, si rivela esempio e riferimento per le nuove generazioni e per i tuoi bellissimi e amatissimi nipoti. Mi stringo alla mia cara amica Cecilia e a tutta la sua famiglia, da oggi Orville vi protegge da lassù». Anche Massimo Barbi di Forza Italia ricorda la «cortesia, la gentilezza e la competenza di Benetti, con la sua scomparsa si riducono sempre più i veri imprenditori che hanno fatto grande il nostro distretto dell a maglieria». Il funerale si terrà oggi alle 14.30 alla chiesa parrocchiale di Santa Croce. Orville, oltre a Cecilia con Davide, lascia la moglie Tiziana, i nipoti Filippo e Mattia.

Un altro leader dell’abbigliamento è scomparso a dicembre: Roberto Gorgò aveva 88 anni. «Papà aveva affiancato mio nonno Minervo, che nel 1931 fondò l'azienda, la Migor – spiega il figlio di Roberto, Andrea – Prese la sua guida negli anni Cinquanta, conferendole la specializzazione in camiceria da uomo». Attualmente, la Migor è guidata dai figli di Roberto: Andrea, Fabio, Stefano e Daniele. «Papà era anche un appassionato fotografo – aggiunge Andrea – come dimostrano gli scatti a infrarossi sul suo sito». —