Modena Un’ora e un minuto di Shakespeare: difesa della cultura

MODENA Un’ora e un minuto per ascoltare e lasciarsi trasportare dalle parole del Bardo. Succede nel cielo di Modena, direttamente dalle torri del Direzionale 70 alle nostre case, grazie all’iniziativa “Mab 059. ModenArtBox stazione fm in e/p”, dove “e/p” sta per elettroprosa e allude all’atmosfera da radio-tv libera che contraddistingue questa proposta culturale che si snoda in altri tre appuntamenti tra gennaio e febbraio.


La scelta dell’orario di trasmissione non è casuale: dalle 20.20 alle 21.21 nelle giornate che verranno annunciate sulla pagina Facebook Mab.059. Ed è anche un gioco di numeri per ricordare il passaggio dall’anno vecchio all’anno nuovo sulla scia di parole che ci possono salvare a suon di bellezza e profondità di pensiero.

Con l’operazione, ribattezzata “Shakespearesound”, gli attori Tony Contartese e Marco Marzaioli insieme al produttore dj Era Degli Esposti, trasmettono i più famosi brani shakespeariani accompagnati da musica elettronica creata sul momento, per un’originale fusione tra prosa e musica in tempo reale.

«L’idea è nata da un desiderio di contaminazione tra musica e prosa che sentiamo da tempo e che avevamo già sperimentato con lo studio audiovideo Olga Produzioni con cui associazione Sted, con il patrocinio del Comune di Modena, promuove questa iniziativa – spiegano Marzaioli e Contartese – visto che ci troviamo nella particolare situazione storica che tutti conosciamo, l’idea è quella di far cadere a pioggia la cultura in questo modo un po’ diverso, usando l’idea della radio senza fare radio ma elettroprosa».


Il mondo della cultura ha voglia di essere presente, di resistere in questo momento in cui il settore soffre particolarmente e lo fa reinventandosi e sorprendo il pubblico con proposte originali e inaspettate come questa. «Per un’ora e un minuto proponiamo il testo shakespeariano che è il nostro forte, è da anni infatti che lavoriamo nelle scuole con il progetto “Classi in scena” proponendo rivisitazioni di Shakespeare – dicono gli attori – il minuto che ci prenderemo dopo un’ora è un minuto dedicato al silenzio, per riflettere affinché la cultura non muoia, non si spenga, affinché l’arte e il teatro continuino a vivere. Un suono che durerà un minuto per ricordare gli artisti, le scuole di danza, di teatro, i tecnici che ci lavorano e tutto il mondo della cultura».


« Il Teatro Comunale di Modena sta dando un segnale bellissimo e importante con lo streaming, noi vogliamo dare un segnale con questa radio», aggiungono gli ideatori. Grazie all’espediente radiofonico è possibile poter abbracciare più persone e arrivare all’orecchio di tutti, per rispondere a quella voglia di continuare a sognare, vedere il bello, sperare che gli artisti percepiscono forte intorno a loro.


«La parola è seduzione e in questo modo il teatro torna a essere seduttivo in maniera molto forte, perché viene ascoltato, gli attori sono al microfono per conquistare le persone in maniera diversa attraverso una scelta che riteniamo intrigante – affermano Marzaioli e Contartese - esplorare, trovare sempre qualcosa di nuovo e da un momento di crisi creare un momento di opportunità per trovare nuove forme e strategie per continuare a fare arte». Da “Amleto” a “Riccardo III” fino alla rivisitazione “I.O. / Iago-Otello”, il repertorio proposto è vasto e articolato.


«Ci teniamo a ringraziare il comune e in particolare l’assessorato alla Cultura di Modena per la grande e continua vicinanza al mondo dell’arte – concludono gli artisti che, con l’associazione Sted, non si sono mai fermati - durante la scorsa estate, abbiamo sempre lavorato all’aperto, con spettacoli itineranti, con la rassegna FuoriLuogo. Abbiamo inoltre continuato i workshop laboratoriali con i nostri studenti online».
«Con le scuole modenesi, abbiamo mantenuto viva la relazione con studenti e insegnanti e a settembre e a ottobre abbiamo lavorato nei cortili delle scuole ad esempio al Wiligelmo e al Corni, all’aperto e in sicurezza. Abbiamo inoltre vinto il bando per la gestione della Sala Temple a Sassuolo, presso Casa del Parco, a cui stiamo lavorando per la programmazione di rassegne e attività».
Ecco il link per seguire le puntate di Shakespearesound: http://bit.ly/Mab059live —