Modena, "Il Talento riscoperto" La ripartenza inizia dal lavoro. Anche dopo i 45 anni

Un progetto importante, rivolto a persone con più di 45 anni, domiciliate o residenti a Modena e provincia e disoccupate da più di tre mesi, per aiutarle a reinserirsi nel mercato del lavoro grazie alla collaborazione di aziende e associazioni di categoria del territorio.
 
«L’idea del progetto “Il talento riscoperto” è nata dal fatto che, anche a seguito della pandemia, alcuni dati dimostrano che si sta generando una fascia di “nuovi poveri”, persone che pur non rientrando in categorie definite e censibili, subiscono processi di indebolimento e marginalizzazione che comportano l’esclusione dal mondo del lavoro, determinata soprattutto dall’età e dallo stato di disoccupazione di lunga durata» spiegano da Associazione Futuro di Modena, realtà ideatrice del progetto insieme a numerosi partner tra i quali il Rotary Club Modena, Confindustria Emilia Area Centro, Nuova Didactica, Fondazione Human Age Institute, FORM.ART, e varie imprese modenesi come Agenzia Generali Modena - Via Emilia Est e rete Sociale di Imprese SB Friend.
 
Sulla base dell’individuazione dei destinatari, si attiveranno logiche di lavoro di gruppo e sessioni di counselling individuale/collettivo che permettano alle persone di ripensare la loro identità, riscoprire e valorizzare competenze e risorse che già possiedono, guardare al mercato del lavoro in una nuova prospettiva. Si tratta di un percorso individuale e di gruppo di circa un mese, dedicato alla riattivazione di risorse e competenze. Incontri per immaginare e costruire la propria professionalità, pensandola come un progetto in continua evoluzione.
 
«La selezione dei destinatari avviene da parte della nostra psicologa e orientatrice Paola Ventura – spiega Associazione Futuro - Ad oggi, abbiamo già i primi destinatari, per esempio un magazziniere/carrellista, automunito, che vorremmo inserire all’interno di un’azienda modenese; un addetto del settore metalmeccanico con esperienza trentennale; una signora over 50 con un alto profilo che sta avviando con noi il percorso». Sulla base del percorso delineato per ogni destinatario, si procederà alla realizzazione di attività di formazione professionale e all’avvio di tirocini formativi o altri tipi di contratti per favorire gli inserimenti lavorativi e Futuro Onlus si occuperà della supervisione del percorso al fine di favorirne la replicabilità.
 
«Stiamo cercando di coinvolgere sempre più aziende interessate a valutare i profili dei nostri destinatari – spiega Diletta Naldoni di Associazione Futuro - Sono persone con esperienza che hanno solo bisogno di un’altra possibilità. Chiediamo quindi al territorio modenese, agli imprenditori, alle aziende, di rivolgersi a noi per scoprire quali profili abbiamo disponibili, valutare di persona se possono essere soggetti coinvolgibili nelle loro realtà e, al contempo, fare un’azione socialmente responsabile. Ricordiamo che, per gli over 50, è previsto un importante incentivo pubblico che consiste in una riduzione del 50% dei contributi Inps dovuti dall’azienda e dei premi assicurativi Inail per un periodo di 18 mesi in caso di assunzione a tempo indeterminato o di 12 mesi a fronte dell’assunzione con contratto a termine.
 
Questo può rappresentare un ulteriore criterio di scelta importante per l’azienda». In cantiere, oltre al progetto “Il talento riscoperto”, Associazione Futuro continuerà a portare avanti per il 2021 altri progetti fra cui “Tre step”, per implementare prassi sperimentali di Comunicazione Aumentativa Alternativa al Charitas di Modena, un’azione innovativa per disabili gravi adulti.
 
«Abbiamo poi il progetto un “Villaggio per crescere” a cui collaboriamo con Porta Aperta per fornire alle famiglie che frequentano l’emporio solidale Portobello, strumenti culturali e iniziative legate alla cura dell’apprendimento quali azioni fondamentali di garanzia a tutti i bambini di uguali opportunità di sviluppo cognitivo, emotivo, relazionale e sociale – spiega Naldoni – Partecipiamo anche allo “Sportello Lavoro” presso Portobello, servizio rivolto ai beneficiari dell’emporio solidale che hanno richiesto ed ottenuto il secondo ingresso all’emporio in ragione dello stato di disoccupazione di componenti il nucleo famigliare oltre che della condizione reddituale prevista, e continueremo a portare avanti anche il “Panino Sospeso” con il Giusto Gusto». Le persone interessate a partecipare al progetto “Il talento riscoperto” possono inviare il loro curriculum a info@associazionefuturo.it e contattare il 351 764 0995. Per info: www.associazionefuturo.it