Comune di Modena, via libera all’aumento stipendi: 320mila euro per i dirigenti

Anno nuovo con busta più pesante per 23 figure di vertice più il segretario. È una conseguenza dell’intesa nazionale raggiunta lo scorso 17 dicembre

MODENA Aumento di stipendio complessivo da 320mila euro per dirigenti del Comune di Modena. La somma è stata appena stanziata a bilancio, ed è relativa agli adeguamenti contrattuali legati alla definitiva sottoscrizione, il 17 dicembre, dell’aggiornamento del contratto collettivo nazionale di lavoro 2016-2018.

Finora infatti il Comune di Modena ha applicato a tutti i dirigenti e al segretario comunale il contratto “Funzioni Locali - Area dirigenziale” nella versione precedente, legata all’intesa raggiunta a livello nazionale il 13 luglio 2016. La legge però tutela gli arretrati prevedendo effetti retroattivi nel nuovo contratto. Si è quindi reso necessario pianificare ora per il bilancio 2020-2022 una spesa in realtà relativa al passato. Ecco dunque il via libera a un importo complessivo di 320.500 euro relativo agli incrementi previsti. Sarà così suddivisa: 232.560 euro verranno destinati agli aumenti di stipendio per i 23 dirigenti di cui dispone il Comune, più il segretario, 65.230 serviranno invece per i relativi contributi e 22.710 per la conseguente Irap.


La misura ha validità retroattiva, e quindi viene applicata in relazione al passato. Di per sé in questo momento il Comune si trova invece impegnato nella sostituzione di due delle 23 figure dirigenziali di cui si parlava prima. È stato infatti appena pubblicato l’avviso pubblico per individuare il nuovo comandante della Polizia locale, come annunciato dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli dopo la nomina dell’attuale comandante Valeria Meloncelli a direttrice generale del Comune. E in questi stessi giorni è stata avviata anche la procedura per la ricerca del nuovo dirigente responsabile del Servizio prevenzione e protezione del settore Lavori pubblici e manutenzione della città.

Per partecipare alla selezione di ognuna delle due posizioni (entrambe a tempo determinato con scadenza fissata 90 giorni dopo il fine legislatura e quindi la scadenza anche del mandato del sindaco) occorre presentare domanda entro le ore 13 del 13 gennaio (tramite Pec, tutte le info sul sito del Comune). Per partecipare alla selezione occorre essere in possesso di diploma di laurea, aver svolto per almeno un quinquennio funzioni dirigenziali in organismi ed enti pubblici o privati oppure essere stato dipendente di una pubblica amministrazione in posizione immediatamente precedente al ruolo dirigenziale o essere dipendente di ruolo del Comune di Modena con almeno cinque anni di servizio in categoria D.

La posizione di dirigente responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione comporta invece la guida del servizio preposto alla redazione dei piani di emergenza e di evacuazione e la gestione delle attività relative alla logistica degli uffici comunali. In questo caso, oltre agli altri requisiti, per partecipare alla selezione occorre essere ingegnere o di architetto.

Per ciascuna posizione, la selezione sarà effettuata da un’apposita commissione attraverso un esame comparativo dei curricula vitae al fine di individuare i candidati da convocare ai successivi colloqui di valutazione che avranno inizio per entrambi i ruoli il 1° febbraio. A conclusione dei colloqui, la commissione predisporrà una valutazione dei profili dei candidati idonei da proporre al sindaco per la scelta finale delle figure. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA