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Modena. Il saluto alla Madonnina ad Alex: “Bonny sempre con noi”

Tanti gli amici che ieri si sono riuniti al campo sportivo del quartiere «Un ragazzo unico e speciale, come ce ne sono pochi. Ci mancherà» 

MODENA C’è una scritta, “Bonny per sempre con noi”, e una firma, “La Madonnina”. Questo è il lungo striscione che nel pomeriggio di ieri è stato appeso al campo sportivo del quartiere. A volerlo, a scriverlo e poi a fissarlo gli amici di Alex Bonucchi. Il 25enne che per loro era semplicemente “Bonny”. Sono in tanti a partecipare ad un momento toccante, un modo per salutare l’amico in attesa del funerale. Alessandro, che da tempo conosce Alex, spiega: «Per me era come un fratello. Era stato un calciatore ed era appassionato di pallone. Non a caso abbiamo scelto il colore nero e quello azzurro per disegnare il nostro striscione. Nero e azzurro come l’Inter, la sua squadra del cuore».

Al campo sportivo della Madonnina arriva anche Alice che di Alex è la sorella. Non è voluta mancare, nonostante il momento difficile. «Siamo senza parole - dice profondamente commossa - non vedo l’ora che torni a casa. Così non sarà più solo. Ci hanno detto che ci vorranno due settimane, come famiglia speriamo sia il più presto possibile». Ecco quindi il ricordo di Alex: «Qui tutti gli volevano bene, qui alla “sua” Madonnina. Proprio in questo campo aveva mosso i primi passi da calciatore. Il pallone era il suo sogno, ma era stato costretto a lasciare. Quindi si era dedicato ai più piccoli, ai bambini della squadra di calcio del Rolo. Anche lì tutti gli volevano bene».


Mentre Alice racconta, gli amici si dedicano a lasciare un pensiero. A scrivere una frase proprio sul lungo striscione che è appeso alla rete di recinzione del campo sportivo. Quel lenzuolo bianco diventa così il simbolo del ricordo.

Sta scrivendo una frase pure Veronica Ventresca, amica di Alex da tanto tempo. Anche lei del quartiere Madonnina come gran parte dei ragazzi che nel tardo pomeriggio dell’Epifania si sono incontrati per lasciare il loro saluto ad un amico che non c’è più: «Ci conoscevamo da tanto, mi viene da dire da sempre - sono le parole di Veronica che continua - l’avevo visto un po’ di settimane fa. Prima che partisse per l’Algeria. Insieme a lui e agli altri amici abbiamo passato dei bei momenti. Penso alle serate nei locali della città ea quelle a casa sua per mangiarci una pizza. Auguro a tutti di incontrare un ragazzo come Alex. Non ci scorderemo del suo sorriso, del suo modo di scherzare e della sua bellezza d’animo. Ci mancherà tanto, sicuramente non lo dimenticheremo mai».

Come quello di Veronica altri messaggi hanno continuato ad accompagnare la triste giornata della famiglia Bonucchi. Quelli già citati sullo striscione oppure i post pubblicati sui social. Messaggi che probabilmente sono arrivati anche a mamma Barbara e papà Claudio. Alla fidanzata Miriana hanno scritto da tutto il mondo per ricordare Alex. Dalla Russia alla Turchia fino al Bangladesh. Luoghi, questi, che il 25enne aveva visitato per motivi di lavoro. Gli stessi motivi che lo avevano portato in Algeria. Paesi esotici, lontani dalla Madonnina. Il quartiere della città che rappresenta, come facile intuire, una parte importante nella vita del ragazzo modenese.

E proprio dal cuore della Madonnina parla anche il parroco don Franco: «Ho riconosciuto Alex da una foto e ho subito collegato il suo viso a quel ragazzo sorridente che frequentava i campeggi e che nella nostra chiesa ha preso i sacramenti. Come accede spesso l’avevo perso di vista dopo la Cresima. Ci tengo ad esprimere la mia vicinanza e il mio cordoglio più profondo alla famiglia. Come parrocchia siamo pronti a dare la disponibilità per un supporto e per i riti funebri quando ci sarà la possibilità». 

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