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Modena Focolaio in Cardiologia: 11 contagi Calano i casi, ma ci sono 13 morti

Al Policlinico un paziente prima negativo al tampone poi si è positivizzato infettando altri 7 ricoverati e 3 operatori

Undici persone contagiate dal Coronavirus: otto pazienti e tre professionisti della sanità. È questo il risultato di un focolaio che si è sviluppato nei giorni scorsi nel reparto di Cardiologia dell’ospedale Policlinico di Modena, dove il virus è riuscito a penetrare. Un evento pericoloso poiché qui sono ricoverati soggetti estremamente fragili. Non si è registrato nessun decesso, nonostante nelle scorse ore fosse circolata voce di almeno una vittima: voce fermamente smentita dal Policlinico.

Ma come è potuto accadere? Il direttore sanitario dell’Azienda ospedaliero universitaria Luca Sircana ha spiegato che «il focolaio è emerso in seguito al riscontro del contagio in un paziente già ricoverato, che al momento del ricovero era risultato negativo al tampone molecolare».


Un fatto che si è verificato spesso, non solo al Policlinico, ma anche in altre strutture. Un paziente al momento dell’arrivo in reparto viene sottoposto come da prassi al tampone e risulta negativo, ma poi si positivizza nei giorni successivi magari per un contatto avvenuto poche ore prima del test e che quindi non viene subito rilevato. Evento subdolo, che però manda in tilt il sistema di controllo.

«Lo screening immediatamente attivato su tutti i pazienti e operatori – prosegue il dottor Sircana - ha permesso di individuare gli ulteriori casi, che sono stati posti in isolamento. Contemporaneamente è stata avviata l’indagine epidemiologica e sono state messe in atto le altre misure per contenere la diffusione del contagio. Lo screening proseguirà nei prossimi giorni».

L’AgGIORNAMENTO

La buona notizia arriva dai nuovi positivi che a livello provinciale scendono rispetto ai giorni scorsi. Ieri si sono registrati 188 nuovi positivi, meno della metà rispetto a venerdì e giovedì. Di questi i sintomatici sono 117, di cui però ben quattro ricoverati in Terapia intensiva e 20 in altri reparti Covid. Un dato che porta i pazienti in Rianimazione a 52 nel Modenese. Pesante la conta dei decessi che ieri sono stati 13 e che portano il totale da inizio epidemia a quota 1.117. Le ultime vittime sono una donna di 79 anni di Sassuolo, una di 79 di Guiglia, una di Castelfranco di 75, tre di 82 anni di Vignola, Modena e Mirandola, una di 62 di Maranello, una di 69 di Fiorano, una di 88 di Modena, una di 95 di Mirandola, un uomo di 63 e uno di 74 di Vignola e uno di 95 di Pavullo. Crescono i guariti: ieri sono stati 304. I numeri complessivi dicono che da inizio epidemia sono state contagiate 33.625 persone, di 1.117 decedute, 26.200 guarite e 6.308 attualmente positive.

In regione i casi sono stati 1.790 su 15.467 tamponi, con una percentuale di nuovi positivi sul numero di test eseguiti dell’11,6 per cento. I sintomatici erano 871 e l’età media dei nuovi positivi di 46 anni. La provincia più colpita Bologna con 357 casi. Il totale dei decessi, compresi i 13 di Modena, è di 69. I pazienti ricoverati in Terapia intensiva sono 240 (-5), mentre sono 2.679 le persone ricoverate in altri reparti Covid (-12).

GIB

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