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Polinago piange Enrico Berti 25enne si è arreso alla malattia

Il dolore dei familiari Lavorava a Pigneto alla ceramica artistica «Ha regalato sorrisi a tutti nascondendo la sofferenza»

Polinago. Si è spenta venerdì la vita di Enrico Berti, 25enne di Talbignano di Polinago. Combatteva da tre anni contro una malattia che, purtroppo, malgrado le cure non gli ha dato scampo. Una malattia che però mai aveva sopito il sorriso di Enrico, che quotidianamente poneva davanti alla sofferenza, fino all’ultimo celata agli affetti più cari. «Le cure avevano modificato il suo aspetto fisico ma non il suo cuore: “non vi preoccupate”, ci ripeteva sempre.

Nascondeva il dolore della malattia e della chemioterapia, e fino agli ultimi giorni ha scelto la vita: usciva, circondato dagli amici e trascorrendo il tempo con la sua fidanzata di 20 anni, che gli è sempre stata molto vicino - racconta la zia Carla Berti scrittrice di favole per bambini e distrutta come i genitori dalla perdita del giovane - È sempre stato curato all’ospedale Rizzoli di Bologna, per poi spegnersi alla Casa della salute Regina Margherita di Castelfranco Emilia. Era figlio unico. Un tesoro e fino all’ultimo un esempio di coraggio per tutti noi. Siamo disperati. Era una tragedia annunciata, ma quando arriva è straziante».

Descritto da tutti come un insaziabile ottimista, genuino, senza “grilli per la testa”, Enrico era soprattutto buono, con chiunque. Conosciuto e ben voluto da tutti in paese e sul posto di lavoro. Si era diplomato alla Scuola Don Magnani di Sassuolo e da subito aveva iniziato a lavorare alla ceramica artistica a Pigneto di Prignano sul Secchia. «Il sogno di Enrico? Ripeteva sempre che voleva fare il fisioterapista, voleva iscriversi all’università».