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Maranello È boom per lo “Zaino sospeso” Tanti aiutano alunni e famiglie

Quatttro gli esercizi commerciali che ormai sono diventati dei punti di raccolta Donati penne, matite, gomme, quaderni. L’assessore Ottolini: «Si va avanti»

Stefania Piscitello

MARANELLO. È boom per lo “Zaino sospeso” il progetto di solidarietà promosso dal Comune di Maranello in collaborazione con le Caritas di Maranello e Pozza e alcune cartolerie e tabaccherie, per donare, agli alunni del territorio, gli strumenti per studiare e fare i compiti, sia a scuola che da casa, anche con la didattica a distanza. Per dare proprio a tutti, con piccoli gesti, le stesse possibilità, e non lasciare nessuno indietro. L’idea era partita verso ottobre, quando il giovane consigliere del movimento Italia del Futuro, Davide Nostrini, appoggiato da sindaco e maggioranza, aveva presentato un ordine del giorno in Consiglio per proporre l’iniziativa. Da quel momento è partito l’iter e, il tutto, ha preso ufficialmente il via il 19 dicembre. E adesso si vedono già i primi risultati, perché a meno di un mese dalla partenza ufficiale, sono già tanti i cittadini di Maranello che hanno raccolto l’invito dell’amministrazione comunale a donare materiale scolastico agli studenti delle famiglie che si trovano in difficoltà economica. Insomma, l’iniziativa è stata ben accolta tra i cittadini, la cui risposta è stata immediata e generosa.


L’idea su cui si basa il progetto è tanto semplice quanto efficace vista l’adesione, e rimanda al famoso “caffè sospeso” di Napoli; nelle scorse settimane sono stati donati penne, matite, gomme, quaderni e tanto altro materiale. Strumenti talvolta apparentemente semplici, ma essenziali per l’attività scolastica di bambini e ragazzi. «È un progetto bello – commenta l’assessore ai servizi sociali Daniela Ottolini - e che sta raccogliendo il successo che merita». E aggiunge: «In questo momento di difficoltà legato alla crisi sanitaria ed economica la comunità maranellese sta rispondendo con grande generosità: voglio ringraziare i tanti cittadini che si sono attivati e che continueranno a farlo, così come i commercianti che hanno aderito e le parrocchie». Per adesso, sono quattro gli esercizi commerciali del territorio che hanno aderito al progetto e che, in sostanza, sono divenuti dei veri e propri punti di raccolta: la Cartoleria Olivieri, la Cartoleria Libreria Nuvole di Carta, la Tabaccheria il Dado e la Cartoleria Cartacanta. I cittadini, quindi, possono recarsi in questi posti e acquistare qualsiasi cosa, una penna, un quaderno, un compasso o un astuccio, da lasciare in dono.

Un piccolo gesto di grande generosità che può avere conseguenze importanti per gli studenti e i nuclei familiari colpiti dall’attuale crisi economica aggravata dall’emergenza sanitaria. E un gesto che può aiutare anche i commercianti a vendere qualche prodotto in più.

A fare da tramite tra i negozi e le famiglie destinatarie sono le Caritas delle parrocchie di Maranello e Pozza, che ritireranno periodicamente il materiale per effettuare la consegna. —