Modena. Il fiuto di Thor ed Helliot non perdona: nel camion trovati 22 chili di cocaina per un valore di 3 milioni

Polizia e Finanza hanno fermato un camionista di 30anni nell'area di sosta del casello di Modena Nord

Modena. I finanzieri del Comando provinciale e il personale della polizia di Stato, nell’ambito dei servizi di controllo imposte dall’emergenza sanitaria  anche nelle aree di servizio autostradali, hanno arrestato  un cittadino georgiano residente in Grecia che era alla guida di un imponente tir di oltre 15 metri con  targa Bulgara. Sul mezzo trasportava quasi 22 kg di cocaina abilmente nascosti tra le pedane di altre merci (personale computer, monitor, materiale elettronico, cosmetici e accessori per cani), tutte trasportate e scortate da documenti di trasporto in lingua inglese.

Modena, Finanza e Polstrada Modena Nord: recuperati 22 chili di cocaina

In particolare, nel tardo pomeriggio dell’11 gennaio scorso gli uomini della polizia Stradale di Modena Nord all’interno dell’area di servizio del casello Modena Nord hanno notato un giovane sui 30anni che si aggirava nel parcheggio con ripetuti andirivieni verso il locale bar.

Gli agenti, insospettiti hanno così identificato questa persona che, nel frattempo, era risalita sul tir per portarsi verso il distrubutore. L’atteggiamento preoccupato e man mano nervoso ha innalzato il livello di attenzione dei poliziotti insospettiti sulla legittima esposizione del timbro di revisione del veicolo, al punto di invitare il camionista a seguirli negli uffici della vicina Sezione.

Il crescente atteggiamento preoccupato del camionsta e considerata la poca chiarezza nella descrizione dei beni trasportati, spingono gli agenti a chiedere l’intervento della Guardia di Finanza di Modena che arriva sul posto con due equipaggi: uno per il controllo della documentazione di trasporto, l’altro per l’ispezione del mezzo industriale con l’ausilio delle unità cinofile.

Da subito i cani antidroga Thor ed Helliot segnalano la possibile presenza di sostanze stupefacenti e, a seguito del minuzioso controllo, dopo essersi fatti largo tra il carico, i militari delle Fiamme Gialle individuano un contenitore magistralmente mimetizzato tra i numerosi cartoni presenti nell’autoarticolato con all’interno 20 panetti termosaldati ed avvolti in nastro adesivo dal peso di oltre 1 kg ciascuno, tutti contenenti cocaina, poi risultata particolarmente pura già dai primi test, la quale collocata sui mercati dello spaccio avrebbe fruttato oltre 3 milioni di euro.

In concomitanza dei fatti, veniva contattato il Magistrato di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Modena, Dott. Luca Guerzoni, che, dopo assunto l’immediata direzione delle operazioni, concordava con le forze di polizia operanti sia per l’arresto d’iniziativa del suddetto conducente mediante traduzione in carcere, sia per il sequestro dell’ingente quantitativo di droga, nonché dell’autoarticolato e della merce trasportata.