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A Modena 1.500 dosi di vaccino Moderna, aumentata la sicurezza

Arrivato a Modena il primo carico del farmaco Usa: sarà per anziani e disabili Installate le telecamere all’ex Aeronautica per sorvegliare la struttura 

MODENA. Sono arrivate le dosi del vaccino Moderna in Emilia Romagna e a Modena. Un segno di speranza che va a braccetto con un altro dato incoraggiante, quello dei soli 79 nuovi casi registrati nella provincia geminiana. Anche se dall’Ausl ricordano che i picchi (sia in alto sia in basso) non sono statisticamente significativi e quindi è presto per dire che la curva epidemiologica volge verso il basso. Ciò detto quel 79 è un dato che viene accolto con soddisfazione alla vigilia di una seconda metà di gennaio che sarà difficile.

IL VACCINO USA


Nel primo pomeriggio ieri sono arrivate sotto scorta le prime 7.400 dosi del vaccino realizzato dalla casa farmaceutica statunitense Moderna. Si tratta di oltre il 15 per cento del totale della prima fornitura garantita all’Italia (47mila dosi in tutto). Sono state distribuite a 5 aziende Ausl per lo stoccaggio: Modena, Bologna, Ferrara, Parma e Romagna. A Modena ne sono toccate 1.500. Il farmaco di Moderna sarà utilizzato per vaccinare gli ospiti delle strutture socio-assistenziali, quindi anziani e disabili, di tutta la regione.

Le differenze rispetto al vaccino Pfizer-Biontech, già in uso in Emilia Romagna, sono nella conservazione, non nel principio di base: entrambi si basano infatti sull’Rna messaggero. Un flacone di Moderna permette di effettuare 10 somministrazioni - rispetto alle 6 dell’altro - e soprattutto non deve essere diluito, bensì è già pronto all’uso. Come ogni vaccino ha una catena del freddo da osservare con precisione, anche se le temperature sono molto meno rigide rispetto a quelle di Pfizer-Biontech che, come noto, deve essere stoccato a -70 gradi circa.

Le fiale contenenti la soluzione di Moderna devono essere trasportate e conservate a una temperatura compresa tra -25 e -15 gradi per un massimo di 7 mesi in base alla scadenza riportata sul farmaco. Non devono inoltre essere conservate in ghiaccio secco o a temperature inferiori a -40 gradi. Dopo lo scongelamento, il vaccino può essere conservato tra 2 e 8 gradi per 30 giorni. Nelle istruzioni si precisa che "individui che hanno ricevuto una dose del vaccino covid-19 Moderna devono riceverne una seconda dose per completare la serie di vaccinazioni. Gli individui potrebbero non essere protetti fino ad almeno 14 giorni dopo la loro seconda dose di vaccino". La seconda iniezione deve avvenire 28 giorni dopo la prima. Altra differenza è il limite di età: il Pfizer-Biontech è vietato ai minori di 16, il Moderna di 18.

Come già avvenuto per le altre scorte di vaccino, a prenderle in consegna la dottoressa Nilla Viani, direttore del dipartimento farmaceutico interaziendale. Le fiale di Moderna sono state allocate all’interno della ex Aeronautica in via Minutara, che diventerà il centro delle vaccinazioni anti-Covid per Modena. Sarà un’area strategica e sensibile, per questo in quella che fu la caserma Setti e dove nei mesi scorsi è stato realizzato un punto drive-through per i tamponi, sono state installate diverse telecamere a presidio della struttura. Gli occhi elettronici sono stati collegati al collegamento dei dispositivi elettronici al sistema cittadino di video-sorveglianza, monitorato dalle sale operative della Polizia locale e delle forze dell’ordine.

il piano emilia romagna

Il piano di approvvigionamento stabilito dal Commissario straordinario nazionale per l’emergenza Covid-19, Domenico Arcuri, per l’Emilia-Romagna prevede, oltre ai 130.000 vaccini Pfizer-BioNtech già consegnati e i 7.400 di Moderna di ieri, altri 43.875 vaccini, sempre Pfizer-BioNtech in arrivo tra il 18 e il 20 gennaio e altre 4.900 dosi di Moderna per la fine del mese, indicativamente tra il 25 e il 27 gennaio.

l’aggiornamento

Sono 79 i nuovi casi di Coronavirus registrati ieri nel Modenese. I soggetti sintomatici sono stati 59, con una persona ricoverata in Terapia intensiva e altre 17 in reparti Covid. Le persone decedute sono state 11: un 70enne di Carpi, un 85enne di Savignano, un 79enne di Modena e uno di Carpi, un 87enne di San Felice, un 71enne di Palagano, una 88enne di Sassuolo, una 88enne di San Possidonio, una 84enne di Fiorano, una 86enne di Castelvetro e una 88enne di Sassuolo. Le persone vaccinate sono state 1.675, per un totale di 14.088.

In Emilia-Romagna rallentano i numeri del contagio: nelle scorse 24 ore sono stati riscontrati 1.178 nuovi casi, sulla base di 15.883 tamponi. Diminuiscono i ricoverati anche se si contano ancora 66 morti. In calo anche i ricoveri: i pazienti in Terapia intensiva sono 229 (-8 rispetto a martedì), 2.679 quelli negli altri reparti Covid (-51). —

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