Covid e vaccino. Regione Emilia Romagna:«Dosi per docenti e over 16 Siamo in pressing sul governo»

«Abbiamo chiesto al governo che gli insegnanti entrino nella campagna vaccinale il prima possibile. E non c’è nessuna intenzione di recedere da questa richiesta». A metterlo in chiaro è Paola Salomoni, assessore regionale all’Istruzione dell’Emilia-Romagna, rispondendo in Assemblea legislativa all’interrogazione della forzista Valentina Castaldini. Secondo la rappresentante di Forza Italia, “l’unico modo per combattere la dispersione scolastica in questa fase è tornare in classe. Ma siamo terrorizzati dal fatto che questa sia l’unica settimana di scuola, che tra una settimana saremo zona rossa e che i ragazzi stiano di nuovo a casa”. Per questo, esorta Castaldini, la Regione deve farsi carico del compito di realizzare uno screening di massa coi tamponi rapidi all’interno delle scuole e di inserire il personale scolastico e i ragazzi sopra i 16 anni nella campagna vaccinale.

«Gli insegnanti devono essere tra i primi a essere vaccinati e il prima possibile – ribadisce dal canto suo Salomoni – su questo c’è l’impegno della giunta e del presidente Bonaccini».


Quanto allo screening, aggiunge l’assessore, “abbiamo aumentato la frequenza con i tamponi rapidi in farmacia. E stiamo riflettendo anche su altri strumenti, che però in questa fase sono complessi” a causa del forte impegno degli operatori sanitari nelle attività ospedaliere. Quanto alla dispersione scolastica, aggiunge Salomoni anche in risposta a una seconda interrogazione, della consigliera Stefania Bondavalli della lista Bonaccini, la Regione “è al lavoro con l’ufficio scolastico e le scuole per individuare attività ulteriori” all’indirizzo in particolare dei ragazzi delle superiori.

Il fronte delle critiche però incalza. «Sono passate poche ore dal rientro e ci sono già segnalazioni sugli assembramenti su alcuni autobus e su alcuni treni, le promesse di un ritorno in sicurezza e del potenziamento dei servizi sono già state parzialmente smentite dalle prime segnalazioni degli studenti», incalza Andrea Bernagozzi responsabile regionale Settore Scuola per Forza Italia Giovani Emilia-Romagna, facendo riferimento soprattutto alla corriera 760 delle 6.45 che fa il percorso Vignola-Castelfranco-Modena. «Siamo per la riapertura – precisa Bernagozzi – ma questa deve avvenire in sicurezza».

«Prendiamo atto – commenta il consigliere provinciale FI Antonio Platis – che le istituzioni devono ancora impegnarsi per garantire su tutto il territorio provinciale lo stesso tipo di servizio». Ma anche ieri, sulle linee cittadine, si sono registrati assembramenti e anche il caso di un autista senza mascherina nonostante i solleciti dei ragazzi. —