Modena Polizia locale: un 2020 con calo di multe e di incidenti. Ma è boom di sanzioni per mancato uso di cinture

da 187.459 sanzioni del 2019 a 110.117 dello scorso anno e in particolare: da 81.859 a 50.696 quelle per superamento dei limiti di velocità; da 4.676 a 3.396 per passaggio con semaforo rosso; da 37.700 A 30.370 per accesso abusivo in Ztl.

MODENA  Nonostante l’emergenza sanitaria e il dispiegamento di risorse dedicate al rispetto delle misure anti Covid-19, il tema della sicurezza stradale è sempre rimasto e resta tra le priorità della Polizia locale attraverso azioni che coniugano iniziative di educazione, prevenzione e repressione. Lo ribadisce il Comune di Modena con un comunicato diffuso i nel giorno di San Sebastiano, patrono della Polizia Locale, che ricorre il 20 gennaio,

Nel 2020 il lockdown (con le persone bloccate in casa o all'interno del comune)  ha inciso positivamente in termini di riduzione complessiva del numero degli incidenti stradali rilevati dalla Polizia locale, che sono stati 1.601 a fronte dei 2.250 dell’anno precedente, mentre il numero delle notizie di reato è rimasto su valori analoghi all’anno precedente (182 contro 207) segno di un elevato grado di lesività registrato nei sinistri (485 i provvedimenti di sospensione della patente di guida a fronte di incidenti con feriti e responsabilità del conducente) oltre che legato al fenomeno della fuga da incidenti stradali con feriti (da considerare anche le 948 sanzioni contestate nel caso di allontanamenti da incidenti stradali con soli danni alle cose). Le indagini hanno permesso in molti casi di arrivare a identificare i conducenti fuggiti, pur avendo pochissimi elementi di partenza su cui ricostruire riscontri e ricerche; di fondamentale aiuto sono le telecamere di videosorveglianza presenti sul territorio e i portali di lettura targhe.

E se l’emergenza ha determinato nel 2020 una riprogrammazione delle campagne mirate volte a contrastare i comportamenti scorretti alla guida, la Polizia locale ha valutato altre vie per incidere sulla riduzione della sinistrosità stradale, anche sperimentando il sistema Safer Traffic Mobile che attraverso le telecamere posizionate tutt’intorno al veicolo fornisce all’operatore le immagini ad altissima definizione che consentono di rilevare quelle violazioni che sono tra le principali concause di incidenti stradali. L’utilizzo della Safer Traffic Mobile, accanto all’uso di altre strumentazioni tecnologiche (varchi di lettura targhe, telelaser e autovelox per i rilievi di eccesso di velocità, targa system per la verifica di revisione e Rca, alcolblow e alcolsensor per l’accertamento della guida in stato di ebbrezza, Police controller per il controllo dell’autotrasporto) è confermato per il 2021, quando saranno programmate anche nuove campagne per la sicurezza stradale.

Nel 2020, come già annunciato dall’amministrazione, le sanzioni al Codice della strada sono invece diminuite, in genere in modo strettamente connesso con le limitazioni alla circolazione imposte dall’emergenza sanitaria. Complessivamente si è passati da 187.459 sanzioni del 2019 a 110.117 dello scorso anno e in particolare: da 81.859 a 50.696 quelle per superamento dei limiti di velocità; da 4.676 a 3.396 per passaggio con semaforo rosso; da 37.700 A 30.370 per accesso abusivo in Ztl. Grazie al Safer Traffic e alle campagne mirate sono invece rimaste sostanzialmente invariate o addirittura in aumento le sanzioni per comportamenti quali il mancato uso delle cinture (da 449 nel 2019 a 457) o la mancata precedenza (da 345 nel 2019 a 361); moltiplicate quelle per sosta con intralcio (da 124 a 584) probabilmente sulla base delle segnalazioni dei cittadini.

Sarà rafforzata anche l’attività di educazione ai comportamenti corretti sulla strada a cui la Polizia locale dedica da anni un’intensa attività rivolte alle scuole. Gli operatori che si occupano di educazione stradale hanno anzi già colto la sfida della chiusura delle scuole da fine febbraio 2020 lanciando attività on line che con i cartelli stradali delle “Regole ai tempi del Coronavirus hanno coinvolto 25 classi di 10 scuole primari.

Ed è proseguita a distanza tutta l’attività di educazione alla legalità rivolta prevalentemente alle classi delle scuole superiori e che ha coinvolto complessivamente 1.330 alunni su temi come l’assunzione di alcol e droghe. Parallelamente sono proseguite on line, con incontri di formazione e sensibilizzazione rivolti a studenti, operatori scolastici e genitori a le attività previste nel progetto “Scuole sicure”.