A Modena entro l’anno 350 telecamere Contrasto a spaccio e teppismo

Entro l’anno arriverà così a quota 350 il numero complessivo delle telecamere collegate al sistema cittadino, oltre alle 30 di lettura targhe accanto allo sviluppo della collaborazione interforze, al potenziamento del contrasto allo spaccio, all’utilizzo dell’Ufficio Mobile per presidiare le aree periferiche

MODENA Consolidamento delle azioni per la sicurezza stradale con la conferma dell’uso di Safer Traffic come di altre strumentazioni tecnologiche e delle campagne mirate; potenziamento dell’organico di polizia locale (dopo i 25 agenti assunti nel 2020, altri tre arrivano entro gennaio ed è avviato l’iter per individuare il nuovo comandante) ed estensione del sistema di videosorveglianza con l’ammodernamento delle telecamere e progetti di sviluppo: nella zona Nord Ovest con l’avvio di un progetto da 500mila euro, ma anche in zona Sud, a Modena Est, in zona stazione autocorriere e in zona Torrazzi dove sono previsti sei varchi e 10 telecamere di contesto.



Entro l’anno arriverà così a quota 350 il numero complessivo delle telecamere collegate al sistema cittadino, oltre alle 30 di lettura targhe accanto allo sviluppo della collaborazione interforze, al potenziamento del contrasto allo spaccio, all’utilizzo dell’Ufficio Mobile per presidiare le aree periferiche e agli interventi integrati di prevenzione della devianza giovanile. Sono questi, in sintesi, gli obiettivi fissati per il 2021 dall’amministrazione comunale modenese. Ad anticiparli nel giorno della festa di San Sebastiano, patrono della polizia locale sono il sindaco e il comandante della polizia locale.

Tutta l’azione della polizia locale, dal febbraio 2020, è stata connotata dall’emergenza sanitaria: dai servizi coordinati di controllo delle misure di contenimento del contagio (300 nel 2020 per complessive 8.100 ore di servizio) in luoghi pubblici, mercati ed attività economiche; alla riorganizzazione delle modalità operative per garantire condizioni di sicurezza agli operatori e agli utenti dei servizi, dando ulteriore impulso all’utilizzo di servizi telematici, fino al sistema messo a punto per informare i cittadini in modo corretto e aggiornato sui vari Dpcm attraverso il Contact Center e grazie anche all’attività di un gruppo di agenti, denominato #celafaremo —