Modena. Il sindaco e il nuovo autovelox: «Con le multe si può e si deve fare cassa È corretto sanzionare chi guida troppo veloce»

Muzzarelli: «Quest’anno ci saranno meno entrate da contravvenzioni» Il comandante Meloncelli: «Tanto impegno sul Covid e la sicurezza» 

MODENA Sindaco Muzzarelli, il calo delle sanzioni cosa comporterà in prospettiva per il corpo di polizia locale di Modena?

«Ringrazio la polizia locale di Modena per l’impegno profuso nell’anno di Covid e anche per l’attività che svolge per la collettività. Il nostro obiettivo è mantenere il potenziamento del corpo e la pianta organica. Abbiamo come obiettivo anche la sicurezza della città : 350 telecamere nel 2021.

Modena, il 2020 della polizia locale: meno multe e più controlli anti covid

Sono previsti interventi e un’integrazione più forte con le altre forze dell’ordine per sicurezza, droga, devianza giovanile eccetera. Uno degli obiettivi è la sicurezza stradale. È un lavoro complicato a causa delle restrizioni Covid».



Restando sul tema incidenti, cosa intendete fare in zone altamente pericolose come viale Italia?

«Stiamo in realtà svolgendo un’analisi dei punti più critici della città per la sicurezza stradale per cercare le condizioni di rallentamento e quando non si capisce questa azione va rafforzata. E in viale Italia va fatto. Anche con la verifica per installare di un ulteriore impianto per controllare la velocità. Poi ci sono altri punti stradali critici che dobbiamo sviluppare con altri interventi, come abbiamo fatto con Anas in tangenziale. L’Ufficio Mobilità sta verificando diverse attività possibili con segnaletiche e altro. E’ un importante lavoro di approfondimento».



Pensate di sfoltire la giungla dei segnali verticali e cartelli stradali in città?

«Cercheremo di continuare a integrare i segnali. Qualcuno ha fatto la battuta: “In via Morane avete fatto una segnaletica molto complicata”, però il risultato finale è garantire la priorità di mobilità al pedone, al ciclista, all’auto e applicare le leggi in modo più corretto creando una vera mobilità sostenibile».

Quest’anno avete incassato meno con le multe? Si può quantificare la differenza?



«Stiamo chiudendo il bilancio. Sì, c’è stato un calo. Abbiamo già tamponato la falla. Ma la mia teoria è molto semplice: piuttosto che aumentare le tasse locali meglio prendere i soldi da chi fa un errore mettendo di mettere a rischio la vita degli altri».

Quindi può far cassa con le multe? Cosa risponde a chi sostiene che è un modo inaccettabile di portare soldi in bilancio?

«Se fatto in modo serio e responsabile, sì, si può fare. A un certo punto bisogna intervenire contro chi va troppo forte mettendo a rischio non solo la sua vita ma quella degli altri intorno a lui, la multa è corretta e secondo me è la giusta punizione».

Comandante Meloncelli, quale bilancio si può trarre da questo anno così particolare per la polizia locale che lei guida?

«Oggi festeggiamo San Sebastiano ed è l’occasione per fare il punto sulle attività del 2020. Un anno davvero particolare durante il quale la polizia locale ha dovuto cambiare modalità operative e cambiare anche in parte il proprio ruolo occupandosi soprattutto di problemi legati all’emergenza Covid. Per questo sono stati innumerevoli i servizi legati ai controlli in materia coronavirus ma è stata anche importante l’attività legata al sostengo delle persone, alle informazioni ai modenesi. Nel contempo abbiamo mantenuto le funzioni legate alla sicurezza stradale e della città». —