Prolungato lo stato di  allerta arancione fino alla mezzanotte di domenica 24.Ponti chiusi lungo il Secchia e il Panaro: la piena sta transitando

L'allerta Arancione per criticità idraulica diramata dall’Agenzia regionale di protezione civile è in vigore, per ora, fino alla mezzanotte di domenica.

MODENA A causa della piena del fiume Panaro, la Provincia di Modena ha chiuso il ponte vecchio di Navicello, lungo la diramazione della provinciale 255 Nonantolana, a scopo precauzionale. Sotto osservazione anche gli altri ponti della Provincia.

  Ancora stato di allerta per rischio idraulico fino alla mezzanotte di oggi in buona parte del territorio regionale, interessato nella notte da forti piogge.

In particolare, nel corso della notte e al mattino si sono verificate precipitazioni intense sui crinali che hanno determinato un prolungamento dell’onda di piena nei bacini di Enza, Secchia, Panaro, Reno registrando anche colmi di soglia di livello due e tre. A fronte di questo quadro sul territorio si mantiene anche oggi, fino alla mezzanotte, criticità rossa per rischio idrogeologico nel parmense e nel reggiano.

Segnalazioni di smottamenti diffusi nel parmense, nel modenese e sui rilievi del bolognese, sono giunte al Centro operativo dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile.
Nel pomeriggio nel ferrarese a Sant’Agostino sarà riaperto il cavo napoleonico per il deflusso delle acque, ma in generale per la giornata di oggi è attesa l’attenuazione dei fenomeni in regione con qualche sporadica precipitazione sugli Appennini e nelle aree di pianura centro orientale. In attenuazione anche il vento che interessa l’Appennino.

Da subito sono stati attivati tutti i servizi di piena dell'Agenzia territoriale per la sicurezza e la protezione civile, mentre i tecnici dei servizi regionali sono attivi sul territorio insieme agli enti locali per il presidio delle criticità anche con mezzi e materiali.

Inoltre con l’Agenzia, stanno collaborando 30 squadre, con 123 volontari, impegnati in diverse a attività di supporto su  Parma, Reggio Emilia e Modena.


Nuova allerta arancione fino alla mezzanotte di domani

Per domenica 24 gennaio il quadro meteo  segnala deboli precipitazioni sulla fascia costiera e sul settore appenninico centro-orientale, nevose sopra quota 1000 metri. I fenomeni saranno in temporaneo esaurimento nelle ore serali.

I venti sono ancora sostenuti ma sotto la soglia di allerta sulle aree del crinale appenninico al mattino, in attenuazione nel corso della giornata.

Nelle zone montane interessate da parziale fusione della neve presente sul suolo sono possibili fenomeni franosi su versanti caratterizzati da condizioni idrogeologiche particolarmente fragili.

Come rilevato nell’ultimo Bollettino di Monitoraggio emesso da Arpae consultabile sul sito Allertameteo, le piogge cadute nelle prime ore del mattino sul crinale appenninico centro-occidentale hanno mantenuto livelli elevati nelle sezioni montane dei Fiumi Enza, Secchia, Panaro e Reno, causando ulteriori incrementi che si sono propagati fino alla chiusura dei bacini montani.

Nelle prossime ore è previsto un prolungamento dei colmi di piena nelle sezioni a valle.

Da questo quadro previsionale, deriva l’Allerta16/2021, valida dalle per tutta la giornata di domenica 24 gennaio, emanata dall’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, e dal Centro Funzionale Arpae E-R.

Nel dettaglio, l’Allerta è Arancione per criticità idraulica (piene dei fiumi) nelle seguenti zone: D1: Pianura bolognese (BO, FE, RA), F1: Pianura modenese (RE, MO), F2: Pianura reggiana (RE), F3: Pianura reggiana di Po (PR, RE), E’ Gialla per le zone H1: Bassa collina piacentino-parmense (PC, PR) e H2: Pianura piacentino-parmense (PC, PR),
L’Allerta per criticità idrogeologica (Frane) è Gialla per le seguenti zone: A1: Montagna romagnola (FC, RN), C1: Montagna bolognese (BO), E1: Montagna emiliana centrale (PR, RE, MO), G1: Montagna piacentino-parmense (PC, PR), G2: Alta collina piacentino-parmense (PC, PR).

AGGIORNAMENTO DELLE 11

Rimangono chiusi in via precauzionale, a causa della piena del Secchia in transito nel pomeriggio nell’area di Modena, sia Ponte Alto sia ponte dell’Uccellino, tra Modena e Soliera, dove è stata superata Soglia 2 e si potranno raggiungere livelli vicini a Soglia 3.

Alti anche i livelli del Panaro, intorno a Soglia 2, e la Provincia ha predisposto la chiusura precauzionale del ponte vecchio di Navicello, sulla diramazione della provinciale 255. Nell’area, a causa dei rigurgiti del torrente Tiepido, è stata chiusa al traffico via Curtatona e attivato il presidio in tutta la zona di Fossalta. È attivo anche il servizio di monitoraggio degli argini dei due fiumi, almeno fino alla scadenza dell’allerta Arancione per criticità idraulica diramata dall’Agenzia regionale di protezione civile, per ora fissata alla mezzanotte di sabato 23 gennaio. Intervengono tecnici e volontari della Protezione civile.

La situazione di allerta è causata dalle precipitazioni intense di venerdì e della notte, anche in Alto Appennino, è dallo scioglimento del manto nevoso che ha contribuito ad alimentare i corsi d'acqua. Il fenomeno – spiegano i tecnici – è in attenuazione, grazie anche alla situazione meteorologica (in montagna è ripreso a nevicare), ma ci si attende un passaggio lento del colmo di piena, soprattutto per quello che riguarda il Secchia.

La situazione del nodo idraulico modenese è monitorata con il coordinamento della Sala operativa unica integrata di Marzaglia. Si sono già svolti nella serata di venerdì e nella mattinata di sabato tre incontri del Centro coordinamento soccorsi convocati dalla Prefettura ed è stato attivato il Coc, il Centro operativo comunale, che ha organizzato il presidio nella zona di Fossalta e l’informazione alla popolazione che risiede in quell’area e nella zona di Ponte Alto.

AGGIORNAMENTO DELLE 7

Aggiornamento maltempo - A Modena nel corso della notte, intorno all'1, a causa dell'innalzamento dei livelli dei fiumi, sono stati chiusi in via precauzionale Ponte Alto sul Secchia e il ponte dell'Uccellino, sempre sul Secchia, tra Modena e Soliera. In mattinata chiuso anche ponte di Navicello vecchio per innalzamento del Panaro

Anche il Panaro sta raggiungendo livelli intorno alla cosiddetta soglia 2 e, come sul Secchia, sono stati attivati i servizi di monitoraggio che inizieranno nelle prime ore della mattina.

L'allerta Arancione per criticità idraulica diramata  dall’Agenzia regionale di protezione civile è in vigore, per ora, fino alla mezzanotte di sabato 23 gennaio.

La situazione di allerta è causata dalle precipitazioni in corso, anche in Alto Appennino, è al fenomeno dello scioglimento del manto nevoso che contribuisce ad alimentare i corsi d'acqua.

La situazione del nodo idraulico modenese è monitorata con il coordinamento della Sala operativa unica integrata di Marzaglia. Si sono già svolti nella serata di venerdi due incontri del Centro coordinamento soccorsi convocati dalla Prefettura ed è stato attivato il Coc, il Centro operativo comunale, insieme ai volontari della Protezione civile per il monitoraggio degli argini.