Gli agenti di Finale accendono le bodycam

In servizio le telecamere utili a riprendere le operazioni più rischiose. Il comandante Ferioli: «Una garanzia per tutti»

FINALE. La polizia locale è sempre più tecnologica: dopo un impianto di videosorveglianza di alto livello in grado di monitorare il territorio, ecco che al comando di via Montegrappa arrivano due bodycam. Sono piccole telecamere che altrettanti agenti dovranno agganciare alla divisa in occasioni di determinati servizi.

Si pensi, ad esempio, ai pattugliamenti durante certe manifestazioni oppure in occasione di incidenti dove la tensione si alza o ancora quando si procede con attività di polizia giudiziaria che necessitano eventualmente di un ulteriore supporto documentale. Tutte le finalità sono comunque state puntualmente inserite dal comandante Fabio Ferioli in un apposito regolamento, utile sia a disciplinare l’uso delle bodycam da parte degli agenti sia a tutelare la privacy di chi dovesse essere ripreso.

Il sistema di video ripresa servirà “alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, alla prevenzione, all’accertamento o alla repressione dei reati ed in particolare: all’attivazione di misure di prevenzione e di tutela della pubblica sicurezza in ambito comunale; alla ricostruzione, in tempo reale, della dinamica di atti vandalici o fatti criminosi o azioni di teppismo nei luoghi pubblici di principale frequentazione, anche a tutela del patrimonio pubblico; alla vigilanza sul pubblico traffico per consentire l’immediata adozione di idonee contromisure; all’attività di monitoraggio e contrasto al fenomeno dell’abbandono incontrollato di rifiuti”.

Quante volte, in passato, si è sentito auspicare anche a livello nazionale l’utilizzo di apparecchiature in grado di dare una fotografia dettagliata di una caotica situazione. E proprio in questa direzione vanno le due bodycam, acquistate per 2mila euro.

«Ma vorrei implementarne l’uso nei prossimi anni – spiega il comandante Ferioli – Abbiamo scelto di investire soldi per dotare gli agenti di strumenti utili a tutela sia del loro lavoro ma soprattutto dei cittadini. Ritengo sia stato fatto un importante investimento che darà certezze e sicurezze ai finalesi».

Finalesi che nelle ultime settimane hanno iniziato a fare conoscenza anche con i tre nuovi agenti entrati in servizio, e che hanno portato la polizia locale a nove unità. «Ci tengo a ringraziare il sindaco per la disponibilità dimostrata – aggiunge Ferioli – Da quando ha lui la delega sulla polizia locale sono stati fatti importanti investimenti sul comando. Ora, con anche più agenti, le pattuglie in servizio potranno essere anche tre e tutto ciò spero venga apprezzato dai cittadini».

Le body-cam avranno anche un surplus di valore in vista delle operazioni di polizia giudiziaria. Innanzitutto verranno attivate soltanto su ordine del comandante, del vice o del capo pattuglia ed esclusivamente in situazioni di potenziale necessità. E quando si sarà in presenza di potenziali reati o di eventi rilevanti ai fini della pubblica sicurezza, della tutele ambientale o del patrimonio pubblico, l’incaricato o il responsabile dovrà provvedere “a darne comunicazione senza ritardo all’autorità competente, provvedendo, nel contempo, alla conservazioni delle immagini su appositi supporti”. —

F.D.

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