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Sassuolo.Continua la ricerca di Alessandro: nuovi elementi dalla Romagna

Il 20enne è stato riconosciuto da Raoul Casadei e da un albergatore La notte in tenda e quel libro. In spiaggia ha parlato con una ragazza 

SASSUOLO Continuano le ricerche di Alessandro Venturelli, il 20enne di Sassuolo scomparso da casa esattamente due mesi fa. Era infatti il pomeriggio del 5 dicembre quando il ragazzo ha fatto perdere le proprie tracce. Da quel giorno i genitori, Roberta e Roberto, non si sono fermati un attimo. Si sono da subito messi alla ricerca del figlio. Lo hanno fatto pure con appelli social e con la partecipazione alla trasmissione televisiva “Chi la Visto?”. Dei giorni scorsi la notizia dell’avvistamento del giovane cresciuto a Rometta alta.

Ad incontrarlo, con tanto di breve chiacchierata, il cantante Raoul Casadei, famoso musicista romagnolo del liscio. L’artista e Alessandro si sono incrociati in spiaggia a Valverde di Cesenatico. Il 20enne aveva sistemato la sua tenda sulla sabbia, con lui aveva anche una piccola sei sdraio. Dopo qualche battuta, Casadei ha saggiamente chiesto ad una ragazza che transitava in zona di carpire qualche informazione in più dal coetaneo. Una decisione, questa, presa per cercare di aumentare la confidenza grazie alla giovane donna dall’età vicina a quella del sassolese.

Da qui, appunto, nasce il nuovo appello dei genitori, in particolare di papà Roberto che è stato nuovamente invitato a “Chi la Visto?”. La speranza è quella di trovare la ragazza che ha parlato con Alessandro per avere qualche importante indicazione. Casadei, una volta vista la foto del 20enne, avrebbe poi collegato quel volto al ragazzo scomparso. Immediatamente, a questo punto, il cantante romagnolo ha contattato la famiglia per mettersi a disposizione.

Allo stesso tempo, sempre dalla Romagna, arrivano nuove indicazioni. Anche un’altra persona, un amico albergatore dello stesso Raoul, avrebbe riconosciuto in Alessandro quel ragazzo che si aggirava nella zona di Cesenatico con un libro alla mano. Una coincidenza chiave in quanto i famigliari hanno fatto sapere che da casa, Alessandro si sarebbe portato via proprio un volume. Una serie di informazioni utili accompagnate dal nuovo appello arrivato dai genitori: chi dovesse vederlo lo segnali.

Lo segnali «subito alle forze dell’ordine», aveva ricordato mamma Roberta. Spesso, aggiungiamo noi, arrivano segnalazioni tardive che sono rese vane proprio dalle tempistiche dilatate. E sempre da “Chi la Visto?” è stato trasmesso il nuovo appello dei genitori. Un messaggio letto da Roberto: «Caro Alessandro, sono passati due mesi di silenzio assoluto e abbiamo bisogno di un tuo gesto per capire che ci sei. Non vogliamo ostacolare la tua scelta, ma sapere che stai bene. Non siamo arrabbiati, ma molto preoccupati. È passato tanto tempo e la situazione è atroce. Ogni giorno che passa tutto questo diventa un calvario. Sappiamo che sei adulto, dacci un piccolo segnale che ci permetta di sapere che stai bene. Mamma e papà». —

E.B.

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