Vaccinazioni. I luoghi scelti a Modena E la Regione “arruola” anche i medici di famiglia

IL PUNTO

Nel Modenese l’Ausl ha già identificato i luoghi in cui i cittadini andranno a vaccinarsi. In ogni distretto sanitario è stato identificato un centro vaccinale principale e alcuni secondari.


A Modena oltre a quello di Baggiovara, dove già sono in corso le vaccinazioni per gli operatori sanitari, si è scelto l’hangar 3 della caserma Setti (ex Aeronautica). Per il distretto di Sassuolo l’Ausl ha stretto un accordo con Ferrari. Questa sarà la sede principale, mentre quelle secondarie saranno realizzate a Montefiorino, Palagano e Frassinoro. Per Vignola il centro nevralgico è l’oratorio della chiesa di Brodano. A Pavullo si è optato per il centro prelievi come fulcro e in appoggio vi saranno la Casa della salute di Fanano e un’altra da definire. A Castelfranco ci si vaccinerà al palazzetto dello sport. Per il distretto di Mirandola la scelta è caduta sull’ex circolo Acquaragia che sarà integrato dal Palaraund, l’auditorium di San Felice. E infine a Carpi ci si vaccinerà nel centro prelievi, mentre la sede secondaria sarà individuata a Fossoli.

Per quanto riguarda il personale la Regione e le Aziende sanitarie sono al lavoro e potranno fare affidamento su «5.200 medici in formazione specialistica per un mese ciascuno» oltre ai «medici assunti tramite bando del commissario Arcuri, per 9 mesi rinnovabili, quindi fino a 1.132 operatori (tra medici e infermieri)». A Modena ne potranno arrivare 30 entro febbraio.

Donini e Bonaccini hanno poi aggiunto che sarà importante l’apporto dei medici di medicina generale: «Li ringraziamo per la disponibilità che hanno manifestato, che si tradurrà non solo in un supporto concreto per la vaccinazione, che andrà organizzata presso i loro ambulatori o nei centri vaccinali Ausl, sulla base dei vaccini disponibili e delle loro caratteristiche di conservazione, ma anche nell’individuazione dei pazienti fragili». —