Sassuolo Nek mostra le cicatrici della mano ferita «Si sta risvegliando dopo il lungo letargo»

Il cantante era rimasto vittima di un grave incidente domestico. In tanti gli hanno scritto messaggi di incoraggiamento 



L’immagine è forte, le cicatrici si vedono e bene. Ma questa fortunatamente è davvero una storia a lieto fine. Che sta arrivando alle ultime puntate.


A raccontarla è il protagonista: Filippo Neviani. Proprio lui: Nek. Cantate amato in tutta Italia, ma non solo, e vittima di un grave incidente domestico. Era lo scorso mese di novembre quando l’artista sassolese si è procurato gravi lesioni alla mano sinistra. Mentre era intento in alcuni lavoretti di casa è stato “tradito” da una sega circolare. Quindi la corsa in ospedale a Sassuolo, poi il trasferimento al Policlinico di Modena. Lì ad attenderlo il dottor Roberto Adani che, con la sua squadra, lo ha accolto e curato nel reparto di Chirurgia della mano.

Non sono stati mesi semplici per il cantante che, anche in televisione, ha avuto modo di ringraziare il personale del Policlinico di Modena per l’importante lavoro svolto. L’operazione, durata oltre nove ore, è stata molto complessa per i profani, ma non certo per chi ne esegue ogni settimana: «Abbiamo suturato tutti i tendini flessori del secondo, terzo e quarto dito - erano state le parole del dottor Roberto Adani - Tutti i fasci neuromuscolari al microscopio, tutte le arterie e tutti i nervi. E parliamo di vasi che sono sotto al millimetro di calibro. Era una situazione critica, tuttavia di interventi del genere se ne fanno tanti».

Delle scorse ore, invece, è la fotografia pubblicata sui propri canali social da Nek. Il primo piano della mano ferita con ben visibili le cicatrici lasciate dal profondo taglio di novembre.

Uno scatto importante, quello che certifica il lieto fine dopo la paura. Ad accompagnare il tutto c’è il pensiero dell’artista. Frasi sentite, scritte da chi con le parole ha una certa confidenza. E Nek è sicuramente in questa categoria. Sui social, dunque, si legge: «Ecco la mia mano oggi. La sento reagire con me. La sento lentamente risvegliarsi come da un lungo letargo, come se rinascesse di nuovo». Un messaggio positivo accolto dagli incoraggiamenti e dai like dei tanti fans sparsi per il mondo. Il cantante sassolese, poi, continua: «Queste cicatrici dolorose ogni giorno mi ricordano quanto possa cambiare in un secondo il corso della vita. E quest’anno, purtroppo, lo ha ricordato in molte forme a tante persone. Pianifichiamo, progettiamo sicuri nel nostro cammino poi qualcosa di inaspettato come un pugno allo stomaco, come un lampo improvviso, trasformano tutto. Sì, programmerò pianificherò e procederò ancora ma d’ora in poi tenterò di vivere ogni giorno come fosse il primo».

Come detto, il pensiero e la foto di Nek fanno da cornice a migliaia di messaggi. Tra questi quelli scritti daattori e personaggi televisivi senza dimenticare i i diversi colleghi: da Francesco Gabbani a Francesco Renga fino ai Negramaro. —