San Valentino. Le storie / Una vita insieme mano nella mano «Quando ogni giorno è bello come il primo»

L’amore di otto coppie che dura da decenni oltre le gioie e le difficoltà «Il segreto? Tanto rispetto, ma anche avere uno spazio tutto per sè»

MODENA «Io ed Enzo ci siamo sposati il 7 febbraio 1958. Per 20 anni avevamo una discoteca e il nostro amore è ancora a ritmo di musica. Lui mi chiama ancora tesoro...».

Enzo e Anna Venturelli hanno appena festeggiato il 63esimo anniversario di matrimonio circonda ti dalla gioia dei famigliari che assistono a un amore inossidabile con cui la coppia di Castelvetro, mano nella mano, ha affrontato gioie, ma anche di difficoltà. Così come tutte le otto che si raccontano per San Valentino.

Anna e Enzo


La musica non può mancare per Enzo e Anna: la loro è stata una delle prime grandi discoteche del Modenese: il “Nuovo mondo”. «Io facevo la barista, mio marito era addetto ai biglietti – prosegue Anna – Da noi si sono innamorate tantissime coppie di Castelvetro sullo sfondo delle note: ricordo quando venne Albano a cantare. C’erano le auto in fila da Cà di Sola a Settecani... Ci siamo conosciuti sei anni prima delle nozze. Mi diceva che ero bellissima e mi sono innamorata anch’io ».

Edoardo e Anny


Edoardo e Anny Patriarca abitano a Carpi e quest’anno celebrano il 42esimo anniversario. «Ci conosciamo da mezzo secolo. La ricetta per un’unione così duratura? Costruire un progetto comune – svela “Edo” – Un’idea di vita insieme con obiettivi belli grandi, come figli e famiglia, mantenendo, però, intatta la propria diversità. Non credo alle coppie troppo mielose e simili. Noi abbiamo la nostra quotidianità con i nostri hobby e le cene con i rispettivi amici. Ma ci sono rituali indiscutibili: i compleanni e la messa in Duomo, dove andiamo insieme da 50 anni, oltre ai viaggi. Un altro segreto? Il saper fare un passo indietro».

Antonietta e Ferruccio


Ferruccio e Antonietta Bernardi abitano a Modena e sono sposati da 46 anni. Lui arriva da Boccassuolo, lei da Pievepelago: hanno unito i due versanti dell’Appennino. «Condividiamo la passione per le camminate, anche negli spazi pedonali vicino a casa – dice Ferruccio – E percorriamo tanta strada anche in Appennino. Io e Antonietta ci siamo conosciuti per caso: la sera in cui ci siamo visti per la prima volta, al mio posto doveva esserci un altro amico». «Il 6 aprile festeggeremo l’anniversario – aggiunge Antonietta – Mi ha colpito la sua timidezza, ma anche quanto sappiamo farci compagnia».

Giorgio e Chiara


Giorgio e Chiara Ruini si sono incontrati a scuola: tra i banchi di quinta ragioneria è sbocciato quell’amore che dura da 67 anni. «Siamo convolati a nozze dopo 13 anni di fidanzamento – spiega Giorgio – Io sono di Modena, Chiara di Cavezzo. La invitai al cinema, all’Astra, in galleria. Lo ricordo come se fosse ieri. Poi ho dovuto affrontare il servizio militare e un lutto molto pesante: la morte di mio padre per infarto. Ho dovuto sopperire alle necessità famigliari. Quando la situazione si è stabilizzata ho sposato l’amore della mia vita».

Sergio e Maria


Sergio Rivi ha conosciuto la sua Maria a Serramazzoni: sono sposati dal 1976. «Lei veniva da Milano in estate, con la famiglia – dice Sergio, ora vicepresidente della Polisportiva Modena est– Era bellissima e aveva anche una certa dialettica, come oggi. Facciamo tutto insieme. Alla Polisportiva organizziamo le serate di ballo: danziamo il boogie, la salsa, il tango argentino, i balli di gruppo. Mia moglie mi fa fare ginnastica a casa, ora che sono chiuse le palestre. E quando litighiamo, sono sempre io a cedere...».

Adolfo e Maddalena


Adolfo e Maddalena Vandelli sono l’anima della cucina di Cà Berti, a Castelvetro. «Condividiamo tanti aspetti della nostra vita – dicono – Il 5 gennaio abbiamo festeggiato i 51 anni insieme da quando ci siamo scambiati le promesse. Ci sopportiamo a vicenda», scherzano. «Ci compensiamo – aggiunge Maddalena – In cucina abbiamo idee diverse, soprattutto sul posizionare i coperchi, ma Adolfo è diventato bravo. Mi corteggia ancora: per Natale mi ha regalato gli orecchini di Swarovski». «Io sono un aiutante che fa fare bella figura alla cuoca – dice con la sua immancabile ironia Adolfo – Siamo levizzanesi doc. Maddalena era la più bella del paese: io l’ho conquistata per primo e ho battuto la concorrenza».

Il matrimonio di Luisa e Maurizio Monticelli (fratello di Maddalena) del “Divin Leone” è avvenuto 51 anni fa, quasi in contemporanea alle nozze dei Vandelli, sempre a Castelvetro. «Un segreto? Tanta volontà e un pizzico di fortuna – dice Luisa – Servono rispetto, fiducia e uno spazio tutto per te. Io prima avevo un negozio d’abbigliamento, mio marito il bar. Poi, 20 anni fa è arrivata la svolta con il ristorante. I figli sono una grande forza e mio marito è attento alle ricorrenze. E ci siamo sposati per il mio compleanno: due feste in una».

Carlo e Anna


Carlo e Anna Bedendo, di Modena, quest’anno celebreranno i 52 anni di nozze. «Ci siamo conosciuti nelle sale da ballo, la nostra canzone è la versione originale de “L’ora dell’amore”, trasformata in cover dai Dik Dik – sottolinea Carlo – Non ho fatto ad Anna una vera e propria dichiarazione: stavamo bene insieme e così è anche oggi, nel condividere il bello, ma anche i problemi. Io sono arbitro Uisp, spesso ero via anch e nel fine settimana: mia moglie ha sempre capito i miei impegni. Essere sposati con lei è bello come il primo giorno». —