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Modena, la protesta: «Buche, rotture e alta velocità Troppi incidenti in via Martiniana»

Dopo l’ennesimo scontro, i residenti chiedono attenzione: «Carreggiata in condizioni pessime fino all’incrocio»

MODENA. Qualcuno la prende un po’ troppo veloce, come l’automobilista alla guida di una Bmw che ieri mattina ha rischiato di finire fuori strada all’altezza dell’incrocio con la via Stradella. Anche per chi è più rispettoso dei limiti di velocità, però, quei cinque chilometri che collegano Baggiovara a San Martino di Mugnano risultano spesso pericolosi, tanto che gli incidenti negli ultimi anni non sono mancati.

Al centro c’è al via Martiniana, il lungo rettilineo che parte dal Centro servizi dell’Ausl, correndo al confine tra i territori di Modena, Formigine e Castelnuovo.

Una strada molto trafficata, dal momento che rappresenta un raccordo tra la via Giardini e la Nuova Estense, ma anche molto pericolosa. La segnalazione arriva da un gruppo di residenti di Baggiovara, che punta il dito contro le buche e gli ammaloramenti del lungo tratto stradale: «In certi punti lo stato della carreggiata è inaccettabile - spiegano i cittadini preoccupati - tanto che ogni giorno si rischiano sbandate e incidenti».


Un problema che riguarda tutto il lungo rettilineo, ma in particolare il tratto più vicino a Baggiovara, quello compreso tra il passaggio a livello della linea Modena-Sassuolo e l’incrocio con la via Stradella, un’intersezione particolarmente critica per gli incidenti che si sono verificati negli ultimi anni.

Un tratto nel quale, proprio a causa dello stato della strada e della pericolosità causata dalla carreggiata stretta, il limite di velocità è dei 50 all’ora. «Il problema - riprendono i residenti della frazione a sud di Modena - sono soprattutto le buche e gli avvallamenti che rendono il tratto particolarmente pericoloso per auto, biciclette e moto, soprattutto per chi procede in direzione della Nuova Estense».

I cittadini chiedono quindi all’amministrazione comunale di valutare la situazione: «Negli ultimi anni ci sono stati diversi “rattoppi” - riprendono i residenti - ma dopo poche settimane, soprattutto con le intemperie invernali, la situazione è tornata quella di sempre. Insomma, su quella strada serve un intervento più incisivo, perché non è possibile continuare a rischiare ogni volta che si prende la macchina per percorrere pochi chilometri».

Del resto, la storia recente della Martiniana è costellata di incidenti. L’ultimo è avvenuto giovedì scorso, quando un ciclista e un motociclista si sono scontrati riportando per fortuna ferite non gravi.

Uno scontro frontale avvenuto intorno alle 17, quando la strada è particolarmente trafficata: per motivi ancora al vaglio della polizia municipale, subito intervenuta sul posto, il conducente della moto si è scontrato con un giovane ciclista che arrivava dalla direzione opposta.

Uno scontro particolarmente violento, tanto che entrambi i conducenti dei veicoli sono finiti a terra, mentre la moto è stata scaraventata nel fossato a lato della carreggiata. A dare l’allarme è stato un automobilista che transitava per il tratto interessato, e sul posto, oltre alla municipale, sono arrivate due ambulanze del 118, che hanno soccorso i feriti: entrambi hanno riportato lesioni, anche se di entità non grave.

Arrivati in ospedale, il motociclista e il ciclista sono stati medicati e quindi dimessi.

Quello di giovedì, come fanno notare i residenti nella lettera, rappresenta solo «l’ennesimo incidente avvenuto in una delle strade più pericolose del territorio comunale di Modena: per questo l’auspicio è che si provveda al più presto alla sistemazione dei tratti più ammalorati». —