Narratori enogastronomici lungo gli itinerari modenesi

Percorsi guidati dalle colline di Castelvetro al centro di Modena alla scoperta di caseifici, salumifici, botteghe antiche, aziende agricole, attività di cucina

Miria Burani

È nato come un progetto che parla di cultura, di passione per il territorio e per l'enogastronomia. Tutto questo è Emilia Storytellers, un'agenzia di incoming, accoglienza, con sede a Spilamberto che Katia Perdicaro ha fondato qualche anno fa per realizzare percorsi alla scoperta delle eccellenze tra cibo e vino nelle due province di Modena e di Bologna.


«Sono modenese e sono cresciuta a Spilamberto, amo questo territorio e amo i viaggi – racconta Katia – l'aceto balsamico, i vini, i salumi, l'arte culinaria sono una grande risorsa da fare conoscere e sempre più persone vogliono scoprirle. Per questo creiamo itinerari, anche personalizzati, e accompagniamo i turisti alla scoperta soprattutto delle piccole realtà produttive della nostra provincia. Ci dedichiamo a piccoli gruppi, a volte anche solo coppie, che si rivolgono a noi per vedere da vicino e immergersi nella realtà dei nostri prodotti enogastronomici, che sono tanti,e della terra dalla quale nascono».

Katia Perdicaro, interprete e traduttrice, qualche anno fa ha deciso di affiancare alla sua attività di servizi linguistici professionali, anche quella di accompagnatrice turistica. Così con le sue conoscenze di inglese, spagnolo, francese e portoghese ha intrapreso questa nuova strada e, dopo aver conseguito la certificazione di accompagnatrice turistica, ha iniziato. Caseifici, salumifici, aziende agricole ma anche antiche botteghe artigiane e attività di cucina sono al centro degli itinerari di Emilia Storytellers, narratori dell'Emilia, che proprio nel nome racconta tutta la sua mission.

«Proponiamo percorsi prestabiliti, ma anche personalizzati – dice – c'è quello alla scoperta delle colline di Castelvetro tra vigne e castelli, che soprattutto in autunno dà il meglio di profumi e colori, ma anche quello Walking Food Tour in centro storico a Modena per scoprire storie, curiosità e tipicità locali tra botteghe storiche e street food, l’amore per il buon cibo. C'è quello a caccia del tartufo, ma anche quello cooking class dove cucina è territorio, tradizione e stagionalità e in un piccolo viaggio dalla terra alla tavola. C'è molta voglia di esplorare e di fare queste esperienze da parte dei turisti da tutto il mondo».

Per la sua attività Katia si avvale di collaboratrici, tutte certificate guide turistiche.

«Dopo un 2019 andato bene, il 2020 si prospettava ricco di attività – racconta – avevamo molte prenotazioni. Poi tutte le prenotazioni sono state disdette. Tutto è si è fermato un anno fa».

Per ovviare a questo blocco dell'attività, Katia Perdicaro ha deciso di affidarsi a internet e insieme alla sommelier Barbara Brandoli ha organizzato corsi online di avvicinamento al vino: «I corsi si articolano su quattro lezioni – spiega – in quattro serate online interattive il martedì o il venerdì. i vitigni in degustazione vanno dal Dolcetto del Piemonte al Salamino di Reggio Emilia e Spumante Rosato. Il vino lo portiamo noi direttamente a casa degli iscritti. Sono 8 bottiglie di vino da 0,75 e 2 calici da degustazione». Per iscrizioni: https://www.emiliastorytellers.com/corso-online-di-avvicinamento-al-vino. —