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Palagano e Pavullo. Rientra dopo 20 anni all’estero e muore nel giro di un giorno

Un infarto fulminante si è portato via venerdì notte Valentina Melchiorri, 70enne Giovedì era rientrata col marito dal Kuwait per godersi la meritata pensione

Palagano. Rientra dall’estero dopo vent’anni per ritornare alle sue radici e godersi finalmente la meritata pensione, tra gli amici di una vita. Ma muore il giorno dopo.

Tragedia che lascia senza parole quella che ha colpito Valentina Melchiorri, a 70 anni. Figura conosciutissima a Pavullo, di dov’era originaria, e a Palagano, dove si era trasferita dato che suo marito, il manager ceramico Vinicio Venturelli, è di qui. Assieme si erano trasferiti da una ventina d’anni in Kuwait appunto, per seguire un nuovo progetto di lavoro che li prendeva totalmente, tanto che i ritorni in Italia erano piuttosto radi, e brevi. Poi erano maturate le condizioni per mettersi a riposo concludendo la lunga esperienza, così i due nelle settimane scorse avevano preparato a poco a poco il trasloco e giovedì portandosi dietro tutto erano finalmente rientrati, stavolta per rimanere.


Ma il destino era in agguato: venerdì verso mezzanotte Tina, la chiamavano tutti così, ha accusato all’improvviso nella sua casa di Palagano un forte dolore al petto mentre era a letto: i segnali di un infarto fulminante. Sono scattati subito i soccorsi, è stata portata d’urgenza all’ospedale di Baggiovara ma non c’è stato niente da fare: è spirata poco dopo. Ha potuto godersi un giorno solo della sua nuova “vecchia” vita, che voleva godersi con vicino anche la sorella Carla, il figlio Sandro e i due nipotini.

E oggi anziché il momento di un ritrovo è quello dell’addio: il funerale è fissato per le 10.30 nella chiesa parrocchiale di Palagano.

L’accaduto ha suscitato grande cordoglio tra la gente che aveva conosciuto questa donna profondamente buona e sempre pronta ad aiutare gli altri: «Tutti volevano bene a Tina - sottolinea il sindaco Fabio Braglia - e davvero quello che le è successo ci lascia sgomenti. Morire adesso che aveva finalmente raggiunto il traguardo di una vita è terribile».

Ma anche a Pavullo la notizia della scomparsa si è sparsa velocemente in paese, spiazzando tutti. Il cugino Giuseppe Balestri ne ha postato il ricordo sulla pagina Facebook “Sei di Pavullo se” ritenendola a tutti gli affetti ancora parte della comunità natìa, e ricevendo centinaia di messaggi commossi: “Che dispiacere, sei volata leggera nel vento delle tue montagne”; “Mi dispiace tantissimo, il suo grande desiderio era di fare la nonna e di recuperare i rapporti con i vecchi amici. Il destino con lei è stato troppo crudele”; “Ti abbraccio forte come forti e sincere erano le tue risate, riposa in pace amica”. E tante altre testimonianze toccanti di amicizia vera. «Era una persona veramente splendida - chiosa Giuseppe - indimenticabile soprattutto per i pavullesi storici, sempre pronta a regalare un sorriso e fare del bene agli altri. Non doveva finire così». —

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