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Carpi. I funerali di Scazza. «Papà, nemmeno la morte cancella il bene che hai fatto»

CARPI «Ciao papà, pensavamo di avere più tempo prima di dedicarti queste parole. Ogni volta che guardo la tua foto, piango di dolore ma anche di amore: il bene che ci hai voluto e che hai fatto non lo cancella nemmeno la morte».

Gioia è una dei cinque figli di Vincenzo Scazza, lo storico proprietario del fast food alle piscine, dove sono passati generazioni di studenti e, più in generale di carpigiani. È stata lei che ha scelto di pronunciare commosse e intense parole a ricordo del padre ieri pomeriggio , al termine del funerale nella sala Don Zeno della parrocchia di Fossoli, frazione dove il 59enne viveva con la famiglia.



Tantissimi ieri hanno voluto portare il loro affetto: amici, colleghi, vicini di casa e studenti. C’erano Valerio Borghi, che per anni ha lavorato al fianco di Scazza, e la studentessa caregiver Erika Borellini. Sulla grande ghirlanda di fiori gialli e arancioni, preparata dai cari di Vincenzo, ha pianto l’intera città che ieri si è fermata.

«Avrei voluto più tempo per viverti, per prenderci in giro e scherzare insieme – prosegue Gioia – Le nostre infinite conversazioni in auto non le dimenticherò mai. Adesso non sarà più la stessa cosa viaggiare in macchina».

L’intera comunità si è stretta intorno alla moglie July e ai figli. «Noi siamo i vicini di casa di Vincenzo – raccontano Franco Corradi e Angela Lugli – Era una persona splendida. Due mesi fa, prima di Natale, ci siamo incontrati dal barbiere lungo la via principale della frazione. Si era confidato spiegano della sua malattia e delle disposizioni che aveva già adottato. Era molto lucido: anche nella drammaticità di quei momenti aveva saputo pensare agli altri».

Scazza aveva aiutato anche la comunità parrocchiale durante la sagra e si distingueva per la sua concretezza. Al termine della funzione, è scattato un grande applauso in memoria di Vincenzo: «Signori, salutiamo un grande amico». —