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Carpi Scatta il divieto di fumare in alcuni angoli della città

Via all’istituzione di zone “smoke free” vicino a monumenti o nei pressi di eventi  Si punta a “liberare” dal fumo passivo anche tutte le iniziative del Festivalfilosofia

CARPI A breve a Carpi verranno istituite aree “smoke free” anche all’aperto e in particolare in centro storico. Questo parallelamente all’introduzione del divieto di fumare in prossimità di manifestazioni molto affollate, come la “Festa del gioco” e l’intenzione è di creare “aree protette anche per il Festivalfilosofia.

La novità della creazione di zone in cui entrerà in vigore il divieto di fumare anche all’aperto, è stata introdotta dalla mozione presentata da cinque consiglieri del gruppo di Centrosinistra Pd-Carpi 2.0. Giovedì sera il documento, firmati dai consiglieri Andrea Bizzarri, Maurizio Maio, Eliana Conte, Giovanni Maestri e Stefania Campioli, è stato approvato dalla larga maggioranza del Consiglio: l’obiettivo è soprattutto quello di tutelare dagli effetti nocivi del fumo passivo.


Lo spunto nasce dalla proposta presentata in occasione della giornata mondiale senza tabacco, dalle associazioni Federconsumatori, Adiconsum, Movimento consumatori e Adoc inviata, tra gli altri, alla conferenza sociale e sanitaria. L’iniziativa è stata recepita dai consiglieri e prevede il divieto di fumo nelle aree vicine agli ingressi degli uffici pubblici e della biblioteca Loria, distanziando le aree dov’è possibile anche per evitare che il fumo entri negli ambienti.

Un’altra linea d’azione prevede “l’estensione del divieto di fumo negli spazi destinati a spettacoli e iniziative pubbliche all’aperto”. Inoltre, si realizzeranno iniziatie per il contenimento del fumo negli spazi pubblici, ossia strade, piazze e portici, in occasione di grandi eventi, con la creazione di zone “smoke free”, letteramente, libere dal fumo.

Tra gli obiettivi, anche il coinvolgimento delle amministrazioni di Modena e Sassuolo per valutare la possibilità che le diverse iniziative del Festivalfilosofia siano “libere dal fumo”.

In aggiunta, è previsto il divieto di fumo in alcune aree monumentali come il Cortile d’Onore di Palazzo dei Pio e il Cortile delle Stele, a pochi metri dal Museo Monumento al deportato.

Le associazioni di consumatori esultano per la mozione approvata e sperano che le aree smoke free con i relativi divieti, a tutto vantaggio della salute di chi non respirerà più il fumo passivo, possano entrare in vigore entro il 31 maggio. Entro, cioè, la prossima giornata mondiale senza tabacco.

«Adiconsum, Federconsumatori e Movimento Consumatori ringraziano il Consiglio Comunale di Carpi per l'approvazione di una mozione che impegna sindaco e giunta ad una serie di azioni concrete per il contenimento del fumo – plaudono le associazioni – A livello mondiale si stima che il consumo di tabacco uccida ogni anno sei milioni di persone, cifra in preoccupante aumento. In Italia sono oltre 70mila i decessi causati dal fumo ogni anno. Come il fumo attivo, anche il fumo passivo è stato classificato dalla Iarc, l'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro, come sostanza cancerogena per l'uomo. L'evidenza scientifica indica che non ci sono livelli di esposizione al fumo passivo privi di rischio». —

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