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Piano vaccini anti Covid. E accanto al circuito di Fiorano dosi pronte in casa Ferrari

Non solo Modena, ma anche nel resto della provincia si è iniziato con le vaccinazioni agli anziani. E nel distretto ceramico a mettere a disposizione gli spazi ci ha pensato Ferrari, con una struttura su via Madonna del Sagrato a Fiorano, adiacente al circuito. Da una parte il rombo dei motori, dall’altro un altro percorso fino al parcheggio che conduce lì, dove ieri, 120 anziani hanno ricevuto la prima dose. «È stato un enorme piacere – ha dichiarato Michele Antoniazzi, responsabile delle risorse umane di Ferrari, mentre le prime persone si stavano sottoponendo al vaccino – mettere a disposizione questa struttura. Oggi abbiamo un esempio di ottima collaborazione tra pubblico e privato sul territorio».

Erano presenti anche i sindaci del Distretto ceramico e Federica Ronchetti, direttrice del distretto sanitario di Sassuolo. Ogni cosa, all’interno del punto vaccinale, è organizzata nei minimi dettagli: «C’è un primo controllo all’esterno – spiega Esperia Amici, la responsabile – dopodiché le persone entrano in accoglienza e lì vengono filtrate. Verifichiamo l’anamnesi medica, quindi le informazioni sanitarie e le terapie seguite. Una volta somministrato il vaccino, facciamo sedere come da protocollo le persone per un quarto d’ora nella sala d’attesa. Se stanno bene vengono mandate direttamente a casa in vista di una seconda dose».


All’interno della struttura sono state allestite sei postazioni, più un ambiente per gestire eventuali emergenze con tutto l’occorrente; e c’è anche la “sala diluizione” dove vengono, per l’appunto, diluiti i vaccini. Ieri gli operatori erano indaffarati tra un paziente e l’altro, eppure non si stava lavorando a pieno ritmo: «Oggi somministreremo 120 dosi – prosegue la responsabile – ma prossimamente potremmo arrivare a 720, lavorando circa dodici ore al giorno».

Per tenere in piedi la “macchina” serve tanto personale; solo ieri mattina c’erano due medici, quattro infermieri, otto amministrativi e tre volontari, senza contare i parcheggiatori fuori che si occupavano di tutta la parte logistica. «È una grande emozione iniziare la campagna vaccinale qui oggi, – ha commentato Federica Ronchetti – è un nuovo inizio, una rinascita. Questo punto vaccinale è stato creato in pochissimo tempo grazie al lavoro di tutti e grazie soprattutto a Ferrari, un partner fondamentale, che si è messo a disposizione e grazie a cui siamo riusciti a creare questo posto per tutto il distretto ceramico». —

S.P.

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