Unione stanzia fondi per aiutare inquilini che faticano con affitto

I cittadini dell’Unione dei Comuni del Distretto ceramico possono già inoltrare la domanda di un contributo diretto per far fronte alle spese dell’affitto. Sul sito dell’Unione e dei Comuni appartenenti è possibile trovare tutta la modulistica necessaria per la compilazione online. Termine ultimo per la presentazione delle domande venerdì 19 marzo.

Occorre sottolineare come, l’ordine di arrivo delle domande, non costituisca un criterio di priorità. Importante, invece, avere determinati requisiti per partecipare al bando. Innanzitutto, occorre avere la residenza in uno dei Comuni dell’Unione (Fiorano, Formigine, Frassinoro, Maranello, Montefiorino, Palagano, Prignano, Sassuolo) ed essere titolari di un contratto di locazione regolarmente registrato. Chi presenta domanda deve avere un Isee ordinario o corrente fino a 17.154 euro o inferiore o pari a 35mila euro dimostrando di aver subito, a causa dell’emergenza sanitaria, una riduzione del reddito per il trimestre marzo/maggio 2020 superiore al 20 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Anche i titolari di casa popolare potranno fare domanda solamente dimostrando un calo del reddito superiore al 20 per cento causato dalla pandemia; esclusi, invece i beneficiari di reddito o pensione di cittadinanza. Saranno assegnati i contributi agli aventi diritto fino ad esaurimento dei fondi disponibili, per un massimo di 1.500 euro. «La casa in cui abitare - dice Francesco Tosi, sindaco di Fiorano con delega ai sociali per l’Unione - è una delle tematiche fondamentali, divenuta oggi molto delicata, appartenente alla necessità di una persona e di una famiglia, tanto da configurarsi come diritto sociale di ciascuno». Il periodo di crisi che stiamo vivendo, prosegue Tosi: «Non può che rendere più acuto per alcune famiglie questo bisogno e al tempo stesso interpella l'intera comunità a farsi carico di questo problema. È giusto che la nostra Regione abbia di nuovo messo a disposizione delle famiglie in difficoltà un fondo affitti che vada ad alleviare le situazioni più difficili. Sono troppi nei nostri Comuni gli appartamenti vuoti, non affittati: si tratta di una contraddizione sia sociale che logica urbanistica». La documentazione attestante la perdita o il calo del reddito dovuto alla pandemia non va allegata alla domanda: bisognerà presentarla al Servizio Politiche abitative, ma solo nel momento in cui, in graduatoria, si risulti in una posizione utile per il contributo. — S.P.